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  • Giudizio di proporzionalita' - Valutazione soggettiva e oggettiva (Cassazione Sezione Lavoro n. 18288 del 25 luglio 2017, Pres. Napoletano, Rel. De Marinis).
  • Idoneita' di un atto ad interrompere la prescrizione - Apprezzamento rimesso al giudice di merito (Cassazione Sezione Lavoro n. 19025 del 31 luglio 2017, Pres. Napoletano, Rel. Negri Della Torre).
  • Reperibilita' - Il singolo lavoratore non ha diritto all'automatico inserimento nei turni (Cassazione Sezione Lavoro n. 20648 del 31 agosto 2017, Pres. Bronzini, Rel. De Felice).


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Lancio del 14 settembre 2017

GIUDIZIO DI PROPORZIONALITA' - Valutazione soggettiva e oggettiva (Cassazione Sezione Lavoro n. 18288 del 25 luglio 2017, Pres. Napoletano, Rel. De Marinis).


 
CONSULTAZIONE DEI DOCUMENTI AZIENDALI A BASE DELL'ADDEBITO - Correttezza e buona fede (Cassazione Sezione Lavoro n. 15966 del 27 giugno 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Esposito).


 
REPERIBILITA' - Il singolo lavoratore non ha diritto all'automatico inserimento nei turni (Cassazione Sezione Lavoro n. 20648 del 31 agosto 2017, Pres. Bronzini, Rel. De Felice).


 
IDONEITA' DI UN ATTO AD INTERROMPERE LA PRESCRIZIONE - Apprezzamento rimesso al giudice di merito (Cassazione Sezione Lavoro n. 19025 del 31 luglio 2017, Pres. Napoletano, Rel. Negri Della Torre).


 
DIFFAMAZIONE - Obbligo di veridicità (Cassazione Sezione Terza Civile n. 13520 del 30 maggio 2017, Pres. Spirito, Rel. Spaziani).


 
VICENDA TRASLATIVA DELL'AZIENDA - Possibili eccezioni per alcuni contratti (Cassazione Sezione Lavoro n. 12919 del 23 maggio 2017, Pres. Nobile, Rel. Lorito).


 
IL DIRITTO DELL'AMMINISTRATORE AL COMPENSO NON RICHIEDE LA QUALITA' DI SOCIO - Art. 2389 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 15382 del 21 giugno 2017, Pres. Bronzini, Rel. Negri Della Torre).


 
E' RESPONSABILE DI MOBBING IL DATORE DI LAVORO CHE ATTUA FORME DI PREVARICAZIONE O DI PERSECUZIONE PSICOLOGICHE - Sistematiche e protratte nel tempo (Cassazione Sezione Lavoro n. 16335 del 3 luglio 2017, Pres. Nobile, Rel. De Gregorio).


 
ESPOSIZIONE SINTETICA DEI MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DEL RICORSO - Lecita se non comporta incomprensibilità (Cassazione Sezione Lavoro n. 15966 del 27 giugno 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Esposito).


 
LICENZIAMENTO PLURIMO PER GIUSTIFICATO MOTIVO CON IMPOSSIBILITA' DI REIMPIEGO - In base alla Legge n. 223/91 (Cassazione Sezione Lavoro n. 16333 del 3 luglio 2017, Pres. Venuti, Rel. Leo).


 
Lancio del 6 luglio 2017

DIRITTO AL RISARCIMENTO PER I DANNI DERIVANTI DA COMPORTAMENTI OMISSIVI PERMANENTI - Art. 2935 cod. civ. (Cassazione Sezione Terza Civile n. 13510 del 30 maggio 2017, Pres. Chiarini, Rel. Frasca).


 
IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO DEL LAVORATORE AL RISARCIMENTO DEL DANNO NON PUO' PRESCINDERE DA UNA SPECIFICA ALLEGAZIONE - Alterazione degli assetti relazionali (Cassazione Sezione Lavoro n. 15376 del 21 giugno 2017, Pres. Nobile, Rel. Negri della Torre).


 
L'INDENNITA' SUPPLEMENTARE COMPETE AL DIRIGENTE LICENZIATO SOLO NEI CASI IN CUI IL RECESSO NON SIA ASSISTITO DA GIUSTIFICATEZZA - L'accertamento da compiere da parte del giudice di merito deve essere sorretto da motivazione coerente e fondata su ragioni apprezzabili (Cassazione Sezione n. 15380 del 21 giugno 2017, Pres. Amoroso , Rel. Garri).


 
IN CASO DI LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA IL GIUDICE PUO' INDIVIDUARE SOLO IN ALCUNI DEGLI ADDEBITI IL COMPORTAMENTO CHE GIUSTIFICA LA SANZIONE ESPULSIVA - Deve escludersi la valutazione atomistica (Cassazione Sezione Lavoro n. 14564 del 12 giugno 2017, Pres. Macioce, Rel. Torrice).


 
LA RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO E' DI NATURA CONTRATTUALE - Art. 2087 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 14566 del 12 giugno 2017, Pres. Napoletano, Rel. Tricomi).


 
IL CONVINCIMENTO DEL GIUDICE PUO' FONDARSI ANCHE SU UNA PRESUNZIONE PURCHE' GRAVE E PRECISA - Conseguenza ragionevolmente possibile (Cassazione Sezione Lavoro n. 13373 del 26 maggio 2017, Pres. Nobile, Rel. Garri).


 
LA FIDUCIA E' UN FATTORE CHE CONDIZIONA L'ESISTENZA DEL RAPPORTO DI LAVORO - Intensità differenziata (Cassazione Sezione Lavoro n. 14319 dell' 8 giugno 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Cinque).


 
IL CONTENUTO PROFESSIONALE DELLE MANSIONI DI GIORNALISTA INVIATO SPECIALE - Molteplici elementi di natura oggettiva e soggettiva (Cassazione Sezione Lavoro n. 14317 dell'8 giugno 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Cinque).


 
L'ESISTENZA DI UN COLLEGAMENTO ECONOMICO-FUNZIONALE NON COMPORTA IL VENIR MENO DELL'AUTONOMIA DELLE SINGOLE SOCIETA' - Anche ai fini della tutela reale (Cassazione Sezione Lavoro n. 13379 del 26 maggio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Patti).


 
TUTELABILITA' DELL'INTERESSE DEL LAVORATORE AL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI - Condanna a favore di terzi (Cassazione Sezione Lavoro n. 16351 del 3 luglio 2017, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).


 
L'INTERESSE DEL LAVORATORE ALL'ACCERTAMENTO DELLA ILLEGITTIMITA' DELLA CESSIONE DEL RAMO D'AZIENDA SI CONFIGURA ANCHE NEL RISCHIO DI PEGGIORAMENTO DELLA DISCIPLINA COLLETTIVA - Art. 2112 c.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 16337 del 3 luglio 2017, Pres. Bronzini, Rel. Spena).


 
VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI CORRISPONDENZA TRA IL CHIESTO E IL PRONUNCIATO - Verifica e valutazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 16355 del 3 luglio 2017, Pres. Macioce, Rel. Di Paolantonio).


 
Lancio del 21 giugno 2017

IL DIRITTO DI CRITICA NON SI RISOLVE NELLA NARRAZIONE VERITIERA DEI FATTI - Giudizi ed opinioni (Cassazione Sezione Lavoro n. 13383 del 26 maggio 2017, Pres. Nobile , Rel. Manna).


 
COLLEGAMENTO IN MODO CERTO FRA INADEMPIMENTO E DANNO FUTURO - Risarcimento dei danni futuri (Cassazione Sezione Terza Civile n. 13510 del 30 maggio 2017, Pres. Chiarini, Rel. Frasca).


 
LA LESIONE DEL DIRITTO ALLA CRITICA SUSSISTE INDIPENDENTEMENTE DALLA ILLICEITA' DELLA PUBBLICAZIONE - {mosimage}Distinzione fra categorie (Cassazione Sezione Terza Civile ordinanza n. 13520 del 30 maggio 2017, Pres. Spirito, Rel. Spaziani ).


 
IL CONVINCIMENTO DEL GIUDICE PUO' FONDARSI ANCHE SU UNA SOLA PRESUNZIONE - Precisione e gravità (Cassazione Sezione Lavoro n. 13373 del 26 maggio 2017, Pres. Nobile , Rel. Garri).


 
LA VICENDA TRASLATIVA DELL'IMPRESA NON PUO' COSTITUIRE MOTIVO DI LICENZIAMENTO - Successione legale nel contratto (Cassazione Sezione Lavoro n. 12919 del 23 maggio 2017, Pres. Nobile Rel. Lorito).


 
SCELTA E VALUTAZIONE DELLE PROVE - Spetta al Giudice di merito (Cassazione Sezione Lavoro n. 12083 del 16 maggio 2017, Pres. Napoletano , Rel. Boghetic).


 
COLLEGAMENTO ECONOMICO-FUNZIONALE TRA IMPRESE - Nell'ambito di un medesimo gruppo (Cassazione Sezione Lavoro n. 13379 del 26 maggio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Patti).


 
NUOVI ARGOMENTI PRECLUSI IN CASSAZIONE - Diritto di difesa (Cassazione Sezione Lavoro n. 12729 del 19 maggio 2017, Pres. Napoletano, Rel. Tricomi).


 
ESAME IN CASSAZIONE DI ATTI E DOCUMENTI - Sui quali il ricorso si fonda (Cassazione Sezione Lavoro n. 13799 del 31 maggio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Balestrieri).


 
EQUIPARAZIONE DELLA COMUNICAZIONE DELLA SENTENZA IMPUGNATA ALL'ESTRAZIONE DI COPIA AUTENTICA PRESSO LA CANCELLERIA - Tutelato il diritto di difesa (Cassazione Sezione Lavoro n.13858 del 1 giugno 2017, Pres. Amoroso, Rel. Balestrieri).


 

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