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INUTILIZZABILITÀ, COME PROVE, DELLE REGISTRAZIONI FONO-GRAFICHE IN CASO DI CONTESTAZIONE - Non è ammessa la consulenza tecnica (Cassazione Sezione Lavoro n. 12715 del 28 dicembre 1998, Pres. Lanni, Rel. Spanò).

Le regole probatorie da applicare alle registrazioni fonografiche sono diverse da quelle stabilite per le scritture private. Per queste ultime gli artt. 2702 cod. civ. e 214-220 co. proc. civ. prevedono che, in caso di disconoscimento operato dalla controparte, chi intende avvalersene può chiederne la verificazione mediante consulenza tecnica. Per le registrazioni fonografiche la possibilità di verificazione peritale non è prevista. A termini dell'art. 2712 cod. civ. esse possono assurgere a dignità di fonte di prova limitatamente all'ipotesi in cui la parte contro la quale le registrazioni sono prodotte, non contesti che le conversazioni o le dichiarazioni, il cui contenuto le registrazioni tendono comprovare, siano realmente avvenute. Nel caso in cui vi sia contestazione, il giudice non può disporre accertamenti peritali.
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