Home arrow LAVORO arrow In flash arrow Il conferimento dell'incarico di dirigente di secondo livell...
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali
Pubblicato in : Lavoro, In flash Stampa E-mail

IL CONFERIMENTO DELL'INCARICO DI DIRIGENTE DI SECONDO LIVELLO DEL RUOLO SANITARIO DEVE AVVENIRE NEL RISPETTO DEI CRITERI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE - La cui violazione è fonte di responsabilità risarcitoria (Cassazione Sezione Lavoro n. 12130 del 16 luglio 2012, Pres. Vidiri, Rel. Napoletano).

La procedura per il conferimento dell'incarico di dirigente di secondo livello del ruolo sanitario, ai sensi degli artt. 15 e 15 ter del d.lgs. 20 dicembre 1992, n. 502, non ha natura concorsuale, essendo demandato ad apposita commissione soltanto il compito di predisporre un elenco di candidati idonei (senza attribuzione di punteggi e senza formazione di graduatoria) da sottoporre al direttore generale, il quale conferisce l'incarico con scelta di carattere fiduciario affidata alla propria responsabilità manageriale. Detta scelta è ispirata al criterio del buon andamento della pubblica amministrazione, senza che, nel contesto del lavoro pubblico contrattualizzato, il ricorso a tale criterio possa giustificare comportamenti discriminatori o, più in generale, la violazione dei canoni di correttezza e buona fede che presiedono ogni rapporto contrattuale e il cui non corretto adempimento costituisce fonte di responsabilità risarcitoria nei confronti dei candidati non prescelti, ma non determina, in assenza di una specifica disposizione che lo preveda, l'invalidità dell'atto.


Visite: 5040 | Preferiti (0)


 
< Precedente   Successivo >

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca