Home arrow Attualitą, opinioni e commenti arrow Potenziare la giustizia del lavoro per rendere efficaci le t...
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali
Pubblicato in : Attualitą, opinioni e commenti Stampa E-mail

POTENZIARE LA GIUSTIZIA DEL LAVORO PER RENDERE EFFICACI LE TUTELE ANCHE CONTRO LE MORTI BIANCHE - Lettera aperta alle Ministre del Lavoro e della Giustizia.

Signore Ministre,

contro le morti sul lavoro vanno rafforzate e concretamente applicate non solo le specifiche norme antinfortunistiche ma anche le garanzie generali di stabilità del posto di lavoro e i meccanismi di tutela dei diritti dei lavoratori. L'ambiente di lavoro è insicuro anche perché chi ci vive non reagisce e non denuncia per timore di perdere il posto. Per questo non si può auspicare un maggior impegno contro le morti bianche senza nel contempo opporsi alle iniziative dirette a flessibilizzare le tutele, restringendo, tra l'altro, l'applicazione dell'articolo 18 dello Statuto. Di questa norma va invece perseguita un'effettiva e rapida applicazione nel caso di licenziamenti ingiustificati o peggio ritorsivi. A questo fine è necessario potenziare e rendere più efficienti le strutture della giustizia del lavoro, un vasto settore del mondo giudiziario cui, nei vari programmi, non viene prestata alcuna attenzione.

Eppure gran parte delle controversie giudiziarie in sede civile concernono problemi di lavoro. Secondo la legge vigente il giudice del lavoro si dovrebbe pronunciare nel giro di pochi mesi sulle azioni proposte davanti a lui. Questo accade a Torino ed in poche altre città, mentre in gran parte dei centri giudiziari i processi si trascinano per anni. La lentezza scoraggia il ricorso al giudice da parte dei lavoratori e favorisce il protrarsi di situazioni abnormi, come quelle dei precari che sono indotti a sopportare tacendo per molti anni. Tutto ciò si risolve a favore degli imprenditori privi di scrupoli e in danno di quelli onesti, esposti ad una concorrenza sleale. Sarebbe nell'interesse di tutti che la giustizia procedesse rapidamente al raddrizzamento dei torti ed all'eliminazione delle incertezze. Perché ciò avvenga non occorrono grandi investimenti. Risultati utili si potrebbero ottenere, nell'immediato, a costo zero, utilizzando meglio le risorse e sopprimendo gli uffici inutili.

Con i migliori saluti.

Roma, 29 novembre 2011                                                                 Domenico d'Amati


Visite: 6755 | Nessun commento | Preferiti (0)




Aggiungi il tuo commento
Solo gli utenti registrati possono commentare un'articolo.

Nessun commento inserito per questo articolo

 
< Precedente   Successivo >

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca