Home arrow Famiglia arrow La nullitą del matrimonio concordatario per riserva mentale ...
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali
Pubblicato in : Famiglia Stampa E-mail

LA NULLITA' DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO PER RISERVA MENTALE NON E' AMMISSIBILE NEL NOSTRO ORDINAMENTO - Perché contrasta con il principio di tutela dell'affidamento incolpevole (Cassazione Sezione Prima Civile n. 10657 del 3 maggio 2010, Pres. Luccioli, Rel. Felicetti).

La declaratoria di esecutività della sentenza del Tribunale ecclesiastico che abbia pronunciato la nullità del matrimonio concordatario per esclusione, da parte di uno soltanto dei coniugi, dei bona matimonii (cioè per divergenza unilaterale tra volontà e dichiarazioni) postula che tale divergenza sia stata da questo manifestata all'altro coniuge, ovvero che sia stata da questo effettivamente conosciuta, ovvero che non gli sia stata nota a causa della sua negligenza. Ove tali situazioni non ricorrano, la delibazione trova ostacolo nella contrarietà con l'ordine pubblico italiano, nel cui ambito va ricompreso il principio fondamentale di tutela della buona fede e dell'affidamento incolpevole. Peraltro, concretandosi ontologicamente la riserva mentale nel rendere intenzionalmente dichiarazioni diverse dal volere effettivo, che viene tenuto celato, non è ipotizzabile una presunzione di conoscenza della controparte, la quale deve essere positivamente e rigorosamente provata da chi richiede la delibazione, sulla base di circostanze specifiche ed univoche di conoscenza o conoscibilità.


Visite: 4814 | Preferiti (2)


 
< Precedente   Successivo >

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca