Home arrow GIUDICI, AVVOCATI E PROCESSI
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali

Archivio

Giudici avvocati e processi:
 
2013      2012      2011      2010      2009      2008      2007      2006      2005      2004      2003      2002      2001      2000      1999      1998      1997     
GIUDICI, AVVOCATI E PROCESSI

L'ORDINE DI ESIBIZIONE DEI DOCUMENTI E' UNO STRUMENTO ISTRUTTORIO RESIDUALE - Utilizzabile se indispensabile (Cassazione Sezione Lavoro n. 6132 del 12 marzo 2013, Pres. Napoletano, Rel. Fernandes).


 
IL GIUDICE HA IL POTERE DISCREZIONALE DI RIDURRE LE LISTE TESTIMONIALI SOVRABBONDANTI - Anche se i testi sono già stati ammessi (Cassazione Sezione Lavoro n. 6128 del 12 marzo 2013, Pres. Amoroso, Rel. Marotta).


 
I DOCUMENTI IN LINGUA STRANIERA POSSONO ESSERE PRODOTTI IN GIUDIZIO SENZA TRADUZIONE - Il giudice ha la facoltà di nominare un traduttore (Cassazione Sezione Terza Civile n. 6093 del 12 marzo 2013, Pres. Segreto, Rel. Vivaldi).


 
L'INFRAZIONE COMMESSA DAL MAGISTRATO E' IRRILEVANTE QUALORA NON COMPROMETTA LA SUA IMMAGINE - Non è configurabile l'illecito disciplinare (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 5943 dell'11 marzo 2013, Pres. Preden, Rel. Ceccherini).


 
NEL PROCESSO DEL LAVORO L'ESTINZIONE DEL DIRITTO DI PRODURRE DOCUMENTI E' IRREVERSIBILE - Resta però possibile la ricerca, da parte del giudice, della verità materiale (Cassazione Sezione Lavoro n. 5134 del 1 marzo 2013, Pres. Stile, Rel. Napoletano).


 
IL GIUDICATO PENALE E QUELLO CIVILE POSSONO CONTRASTARE - Senza che tale conflitto comporti alcuna conseguenza (Cassazione Sezione Terza Civile n. 4787 del 26 febbraio 2013, Pres. Segreto, Rel. Amatucci).


 
E' FACOLTA' DISCREZIONALE DEL GIUDICE EMETTERE UNA PRONUNZIA NON DEFINITIVA - Quando ritenga di poter decidere solo alcune questioni sottopostegli (Cassazione Sezione Lavoro n. 3815 del 15 febbraio 2013, Pres. Miani Canevari, Rel. Mancino).


 
LA PARTE CHE IMPUGNA UNA SENTENZA CON RICORSO PER CASSAZIONE PER OMESSA PRONUNCIA SU UNA DOMANDA O UN'ECCEZIONE HA L'ONERE DI PRECISARE IN QUALE ATTO O VERBALE L'HA FORMULATA - A pena di inammissibilità (Cassazione Sezione Lavoro n. 3324 del 12 febbraio 2013, Pres. Stile, Rel. Tria).


 
L'AZIONE DI RESPONSABILITA' NON PUO' COSTITUIRE STRUMENTO PER RIMETTERE IN DISCUSSIONE QUESTIONI DECISE - Sempre quando il giudicante sia la Corte di Cassazione (Cassazione Sezione Terza Civile n. 2637 del 5 febbraio 2013, Pres. Carleo, Rel. Lanzillo).


 
<< Inizio < Prec. 21 Pross. > Fine >>

Risultati 201 - 209 di 209

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca