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IL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI DEVE DARE ESECUZIONE ALLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA NELLA DECISIONE SULL'ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE TELEVISIVE - Va rispettata la normativa comunitaria (Consiglio di Stato, Sezione Sesta, sentenze n. 2622 e n. 2624 del 31 maggio 2008, Pres. Ruoppolo, Rel. Chieppa).


 
DEFINIRE UN LEGALE "RUSPANTE AVVOCATO DI PROVINCIA", IN UN TELEGIORNALE, PUO' COSTITUIRE DIFFAMAZIONE - Si deve fare riferimento alla sensibilità del pubblico (Cassazione Sezione Terza Civile n. 12420 del 16 maggio 2008, Pres. Fantacchiotti, Rel. Talevi).


 
LA CRITICA DURA ED ASPRA COSTITUISCE UN INDISPENSABILE STRUMENTO DI CONTROLLO DEMOCRATICO - Ad essa si deve rispondere con argomenti e non con querele (Cassazione Sezione Quinta Penale n. 19405 del 15 maggio 2008, Pres. Fazzioli, Rel. Marasca).


 
LE FOTOGRAFIE ESEGUITE IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA POSSONO ESSERE SOTTOPOSTE A SEQUESTRO PENALE - Come corpo di reato (Cassazione Sezione Quinta Penale n. 17408 del 29 aprile 2008, Pres. Nardi, Rel. Carrozza).


 
POSSIBILE IL SEQUESTRO PREVENTIVO MEDIANTE OSCURAMENTO DI UN SITO INTERNET CHE OSPITI UN ATTACCO DIFFAMATORIO - Per evitare l'aggravamento delle conseguenze del reato (Cassazione Sezione Quinta Penale n. 17401 del 29 aprile 2008, Pres. Nardi, Rel. Pizzuti).


 
LA SATIRA COSTITUISCE UNA MODALITA' CORROSIVA E SPESSO IMPIETOSA DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA - Essa è lecita se funzionale alla manifestazione di un dissenso ragionato (Cassazione Sezione Terza Civile n. 10656 del 24 aprile 2008, Pres. Mazza, Rel. Bisogni).


 
IL GIORNALISTA CHE RIPORTI ESPRESSIONI OFFENSIVE PRONUNCIATE DA UN PERSONAGGIO DI INDISCUSSA NOTORIETA' NON E' RESPONSABILE DI DIFFAMAZIONE - Ove assuma una posizione imparziale e le dichiarazioni concernano materie di interesse pubblico (Cassazione Sezione Terza Civile n. 10686 del 24 aprile 2008, Pres. Vittoria, Rel. Finocchiaro).


 
LA LESIONE DEL DIRITTO ALL'IDENTITA' PERSONALE PUO' ESSERE RIPARATA MEDIANTE LA PUBBLICAZIONE DELLA RETTIFICA RICHIESTA DALL'INTERESSATO - In base all'art. 8 della legge sulla stampa (Cassazione Sezione Terza Civile n. 10690 del 24 aprile 2008, Pres. Varrone, Rel. Amatucci).


 
LA NOTIZIA DI CRONACA OLTRE CHE VERITIERA DEVE ESSERE COMPLETA - Se ciò è necessario per la tutela della reputazione della persona interessata (Cassazione Sezione Quinta Penale n. 14062 del 3 aprile 2008, Pres. Nardi, Rel. Oldi).


 
LA VERITA' DEI FATTI DEVE ESSERE CONTROLLATA DAL GIORNALISTA NON SOLO CON RIFERIMENTO ALL'ATTENDIBILITA' DELLA FONTE, MA ANCHE CON UN LAVORO DI ACCERTAMENTO - Nell'esercizio del diritto di cronaca (Cassazione Sezione Terza Civile n. 6041 del 6 marzo 2008, Pres. Varrone, Rel. Segreto).


 
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