Home arrow GIUDICI, AVVOCATI E PROCESSI
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali

Archivio

Giudici avvocati e processi:
 
2013      2012      2011      2010      2009      2008      2007      2006      2005      2004      2003      2002      2001      2000      1999      1998      1997     
GIUDICI, AVVOCATI E PROCESSI




Scegli il mese e l'anno per visualizzare i relativi articoli archiviati o usa il menu Archivio sulla sinistra, che mostra le annate in cui vi sono articoli archiviati in questa sezione.


L'EQUA RIPARAZIONE PER LA DURATA IRRAGIONEVOLE DI UN GIUDIZIO SPETTA ANCHE NEL CASO DI CONTROVERSIE SERIALI - Per l'ansia e il patema d'animo (Cassazione Sezione Prima Civile n. 25244 del 30 novembre 2009, Pres. Adamo, Rel. Giusti).


 
NEL PROCESSO DEL LAVORO SOLO LE ECCEZIONI CONSISTENTI NEL FAR VALERE UN CONTRODIRITTO DEVONO ESSERE SOLLEVATE NEL GIUDIZIO DI PRIMO GRADO - E sono precluse in appello (Cassazione Sezione Lavoro n. 25230 del 30 novembre 2009, Pres. Sciarelli, Rel. Zappia).


 
LA SOSPENSIONE FERIALE DEI TERMINI PROCESSUALI NON SI APPLICA PER LE CONTROVERSIE RELATIVE AI CREDITI DI LAVORO IN SEDE FALLIMENTARE - Anche se sono trattate con il rito ordinario (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 24665 del 24 novembre 2009, Pres. Carbone, Rel. Salvago).


 
IL DANNO MORALE SUBITO DAL CONGIUNTO DELLA VITTIMA DI UN REATO E' PRESUMIBILE - Specie nel caso di convivenza (Cassazione Sezione Terza Civile n. 24435 del 19 novembre 2009, Pres. Marrone, Rel. Filadoro).


 
NON E' SUFFICIENTE CHE L'ATTO DI APPELLO CONSENTA DI INDIVIDUARE LE STATUIZIONI CONCRETAMENTE IMPUGNATE - Sono necessarie specifiche argomentazioni a sostegno delle censure (Cassazione Sezione Lavoro n. 23590 del 6 novembre 2009, Pres. Roselli, Rel. Zappia).


 
L'INOSSERVANZA, DA PARTE DI UN PRESIDENTE DI SEZIONE, DELLE REGOLE "TABELLARI" SULL'ASSEGNAZIONE DEI PROCESSI PUO' COSTITUIRE INFRAZIONE DISCIPLINARE - Sanzionabile con la perdita di anzianità (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 23320 del 4 novembre 2009, Pres. Prestipino, Rel. Macioce).


 
IL MANCATO DEPOSITO DI UN CONTRATTO COLLETTIVO DI DIRITTO PUBBLICO NON DETERMINA L'IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO IN CASSAZIONE - In base all'art. 369 cod. proc. civ. (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 23329 del 4 novembre 2009, Pres. Carbone, Rel. Morcavallo).


 
LE REGOLE PER LE NOTIFICAZIONI DI ATTI GIUDIZIARI ALLE SOCIETA' DI CAPITALI - In base agli articoli 138, 139, 140, 141, 143 e 145 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 23212 del 3 novembre 2009, Pres. Vidiri, Rel. Balletti).


 
L'ECCEZIONE DI NULLITA' DELLA DEPOSIZIONE TESTIMONIALE PER INCAPACITA' DEVE ESSERE RIPROPOSTA NELLA PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI - In base all'art. 246 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Terza Civile n. 23054 del 30 ottobre 2009, Pres. Morelli, Rel. Chiarini).


 
LA DENUNZIA INFONDATA DI REATO PERSEGUIBILE D'UFFICIO NON COMPORTA RESPONSABILITA' DEL DENUNCIANTE PER DANNI - Tranne che nel caso di calunnia (Cassazione Sezione Terza Civile n. 21901 del 15 ottobre 2009, Pres. Preden, Rel. Petti).


 
<< Inizio < Prec. 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Pross. > Fine >>

Risultati 101 - 110 di 531

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca