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GIUDICI, AVVOCATI E PROCESSI




articoli archiviati per il 1999


VALORE PROBATORIO DELLA DENUNCIA DEI REDDITI ESIBITA IN COPIA - Può essere escluso quando non sia stata dimostrata la sua presentazione agli uffici tributari (Cassazione Sezione Prima Civile n. 10861 del 1° ottobre 1999, Pres. Sensale, Rel. Criscuolo).


 
IL DANNO ESTETICO È NORMALMENTE UNA COMPONENTE DEL DANNO BIOLOGICO - Può dar luogo anche al risarcimento di una perdita patrimoniale quando incide sulla capacità di guadagno (Cassazione Sezione Terza Civile n. 10762 del 29 settembre 1999, Pres. Giuliani, Rel. Segreto).


 
L'AVVOCATO PUÒ ESSERE SOTTOPOSTO A PROCEDIMENTO DISCIPLINARE ANCHE PER SCORRETTEZZE COMMESSE FUORI DALL'ESERCIZIO DELLA SUA PROFESSIONE - Purchè siano tali da ledere il comune sentimento della collettività (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 597 del 24 agosto 1999, Pres. Panzarani, Rel. Ianniruberto).


 
ATTIVITÀ DEL COMITATO PER LA GIUSTIZIA DEL LAVORO A ROMA - Incontro con la VII Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura e con il sen. Macis, delegato dal ministro Guardasigilli.


 
PROTESTE DI AVVOCATI E GIUDICI CONTRO I VERTICI DEGLI UFFICI GIUDIZIARI ROMANI PER NON AVER TENUTO CONTO DELLE ESIGENZE DELLA GIUSTIZIA DEL LAVORO NELLE PROPOSTE IN MATERIA DI ORGANICI - In un'assemblea tenuta a Roma il 7 luglio 1999.


 
L'INGIUSTO PROCESSO DEL LAVORO A ROMA - Assemblea di protesta indetta per il 7 luglio da associazioni professionali e organizzazioni sindacali.


 
IL MAGISTRATO PUÒ ESSERE RITENUTO RESPONSABILE DI INFRAZIONE DISCIPLINARE PER LE SUE DECISIONI NON SOLO QUANDO EMETTA PROVVEDIMENTI ABNORMI, MA ANCHE QUANDO INCORRA IN ERRORI TALI DA DENOTARE SCARSO IMPEGNO O INSUFFICIENTE PONDERAZIONE - Perchè ciò lede il prestigio dell'ordine giudiziario (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 338 del 14 giugno 1999, Pres. La Torre, Rel. Prestipino).


 
IL GIUDICE PENALE, NELLA MOTIVAZIONE DEI SUOI PROVVEDIMENTI, DEVE EVITARE RIFERIMENTI A FATTI PERSONALI DI TERZI, ESTRANEI AL PROCESSO - Ove tali circostanze siano irrilevanti ai fini processuali (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 318 del 27 maggio 1999, Pres. Cantillo, Rel. Giannantonio).


 
PASSIBILE DI SANZIONE DISCIPLINARE IL GIUDICE PENALE CHE NON SI ASTENGA DAL DECIDERE DOPO AVERE MANIFESTATO LE SUE OPINIONI SULL'OGGETTO DEL PROCESSO - L'astensione non è facoltativa (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 315 del 27 maggio 1999, Pres. Bile, Rel. Garofalo).


 
L'AVVOCATO SOSPESO DALLA PROFESSIONE NON PUÒ FARSI SOSTITUIRE IN UDIENZA DA UN COLLEGA - La delega per la sostituzione costituisce esercizio dell'attività professionale (Cassazione Sezioni Unite Civile n. 289 del 25 maggio 1999, Pres. Iannotta, Rel. Cristarella Orestano).


 
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