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NELL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA IL MAGISTRATO DEVE RISPETTARE ANCHE L'OBBLIGO DI IMPARZIALITÀ - In aggiunta agli altri limiti applicabili per qualunque cittadino (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 23235 del 17 novembre 2005, Pres. Ianniruberto, Rel. Sabatini).


 
OGNI INGIUSTA LESIONE DI UN VALORE INERENTE ALLA PERSONA PUÒ COSTITUIRE DANNO NON PATRIMONIALE RISARCIBILE - Anche se non si accerti l'esistenza di un reato (Cassazione Sezione Terza Civile  n. 20205 del 19 ottobre 2005, Pres. Duva, Rel. Talevi).


 
IL SOGGETTO CONVENUTO IN GIUDIZIO DAVANTI AL GIUDICE CIVILE, COME RESPONSABILE DI DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA, NON PUÒ INVOCARE L'ESIMENTE DELLA PROVOCAZIONE PREVISTA DALL'ART. 599 COD. PEN. - Né per escludere né per ridurre la responsabilità risarcitoria (Cassazione Sezione Terza Civile n. 20137 del 18 ottobre 2005, Pres. Duva, Rel. Trifone).


 
DICHIARAZIONI LESIVE DELL'ALTRUI REPUTAZIONE, ANCHE SE FATTE AD UNA SOLA PERSONA, POSSONO PRODURRE UN DANNO NON PATRIMONIALE RISARCIBILE - Non è necessario che si configuri il reato di diffamazione (Cassazione Sezione Terza Civile n. 5677 del 16 marzo 2005, Pres. Nicastro, Rel. Trifone).


 
LA CRITICA È LECITA ANCHE SE NON SI RIFERISCE A PRECISI DATI FATTUALI - Il giudizio non può essere rigorosamente obiettivo ed imparziale (Cassazione Sezione Quinta Penale n. 6419 del 21 febbraio 2005, Pres. Providenti, Rel. Bruno).


 
PRIMA DI PUBBLICARE UNA NOTIZIA, IL GIORNALISTA HA L'OBBLIGO DI CONTROLLARE L'ATTENDIBILITÀ' DELLA FONTE INFORMATIVA - A meno che essa provenga dall'autorità investigativa o giudiziaria (Cassazione Sezione Terza Civile n. 2271 del 4 febbraio 2005, Pres. Vittoria, Rel. Chiarini).


 
ANCHE L'ATTRIBUZIONE A UNA PERSONA DI UN REATO PUÒ COSTITUIRE LEGITTIMO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI INFORMAZIONE E DI CRITICA - Quando sia correttamente motivata - (Cassazione Sezione Terza Civile n. 559 del 13 gennaio 2005, Pres. Duva, Rel. Sabatini).


 
NELL'ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE I GIUDIZI CRITICI DEVONO ESSERE MOTIVATI CON RIFERIMENTO A CIRCOSTANZE VERITIERE - Che siano di interesse generale (Cassazione Sezione Terza Civile n. 379 dell'11 gennaio 2005, Pres. Nicastro, Rel. Segreto).


 

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