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Giudici avvocati e processi:
 
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GIUDICI, AVVOCATI E PROCESSI




articoli archiviati per il 2002


LA NOTIFICAZIONE DEGLI ATTI GIUDIZIARI A MEZZO POSTA SI PERFEZIONA, PER IL NOTIFICANTE, CON LA CONSEGNA ALL'UFFICIALE GIUDIZIARIO - E non con il ricevimento da parte del destinatario (Corte Costituzionale n. 477 del 26 novembre 2002, Pres. Ruperto, Red. Marini).


 
L'EQUA RIPARAZIONE PER L'IRRAGIONEVOLE DURATA DI UN PROCESSO PUÒ ESSERE NEGATA NEL CASO DI RITARDI DOVUTI AL COMPORTAMENTO PROCESSUALE DEL RICHIEDENTE - Nei giudizi davanti al Tribunale regionale amministrativo, le istanze di fissazione dell'udienza e di "prelievo" vanno presentate tempestivamente (Cassazione Sezione Prima Civile n. 15445 del 5 novembre 2002, Pres. Saggio, Rel. Berruti).


 
LA GIURISDIZIONE IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO ANCHE PER LE DOMANDE RIFERITE A COMPORTAMENTI ILLEGITTIMI TENUTI DALL'AMMINISTRAZIONE INIZIATI PRIMA DEL 30 GIUGNO 1998 E CONTINUATI SUCCESSIVAMENTE - Si deve evitare un antieconomico frazionamento dei giudizi (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 14835 del 18 ottobre 2002, Pres. Carbone, Rel. Evangelista).


 
LA SOSPENSIONE DEI TERMINI PROCESSUALI NEL PERIODO FERIALE SI APPLICA ANCHE ALLA IMPUGNAZIONE DEI DECRETI DI ESPULSIONE DAL TERRITORIO NAZIONALE - Non rientra fra le eccezioni previste dal legislatore (Cassazione Sezione Prima Civile n. 14662 del 15 ottobre 2002, Pres. De Musis, Rel. Morelli).


 
L'APPARTENENZA DI UN GIUDICE A "MAGISTRATURA DEMOCRATICA" NON COSTITUISCE MOTIVO DI RICUSAZIONE - Il sospetto di imparzialità del giudice deve essere ricollegabile a fatti specifici (Cassazione Sezione Prima Civile n. 14573 del 12 ottobre 2002, Pres. Olla, Rel. Celentano).


 
IL FONDO DI GARANZIA GESTITO DALL'INPS DEVE CORRISPONDERE AL LAVORATORE EX DIPENDENTE DI UN'AZIENDA FALLITA, OLTRE AL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO, GLI INTERESSI E LA RIVALUTAZIONE MONETARIA - Non si tratta di una prestazione previdenziale (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 14220 del 3 ottobre 2002, Pres. Carbone, Rel. Ravagnani).


 
LA LENTEZZA DELLA GIUSTIZIA NON COSTITUISCE UN DANNO IN SE', DA RISARCIRE CON DETERMINAZIONE EQUITATIVA - Per ottenere il risarcimento previsto dalla legge n. 89 del 2001 il cittadino deve dare la prova del pregiudizio subito (Cassazione Sezione Prima Civile n. 13422 del 13 settembre 2002, Pres. Delli Priscoli, Rel. Morelli).


 
PER LA DISCIPLINA DEGLI AVVOCATI IL CONSIGLIO FORENSE HA, COME GIUDICE, I REQUISITI DI IMPARZIALITA' E DI TERZIETA' VOLUTI DALL'ART. 111 COST. - Anche se i suoi componenti sono di nomina elettiva (Cassazione Sezione Unite Civili n. 10688 del 22 luglio 2002, Pres. Vessia, Rel. Criscuolo).


 
IL RICORSO DEL LAVORATORE AL GIUDICE PER OTTENERE IL PAGAMENTO DI CREDITI DI LAVORO E' VALIDO ANCHE SE NON PRECISA GLI IMPORTI RICHIESTI - E' sufficiente l'indicazione delle ragioni, perché la somma può essere precisata in corso di causa (Cassazione Sezione Lavoro n. 9977 del 9 luglio 2002, Pres. Ciciretti, Rel. Di Lella).


 
L'AVVOCATO HA IL DOVERE DI INFORMARE IL CLIENTE DELL'ESITO NEGATIVO DI UNA CAUSA - In base al codice deontologico forense (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 8225 del 6 giugno 2002, Pres. Delli Priscoli, Rel. Luccioli).


 
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