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NEL NOSTRO ORDINAMENTO E' RAVVISABILE UNO "STATUTO DEL PORTATORE DI HANDICAP E DELLA SUA FAMIGLIA" - Finalità di particolare protezione giustificano, in caso di separazione coniugale,l'assegnazione della casa coniugale al coniuge che conviva con il figlio portatore di handicap (Cassazione Sezione Prima Civile n. 16027 del 20 dicembre 2001, Pres. Olla, Rel. Luccioli).


 
NELLE CAUSE DI DIVORZIO IL GIUDICE NON E' TENUTO A DISPORRE IN OGNI CASO INDAGINI FISCALI SUI PATRIMONI DEI CONIUGI - Anche se in proposito vi siano contestazioni (Cassazione Sezione Prima Civile n. 15752 del 13 dicembre 2001, Pres. Greco, rel. Plenteda).


 
LA CONTROVERSIA SULLE RESPONSABILITÀ PER LA SEPARAZIONE CONIUGALE NON PUÒ RITARDARE LA CAUSA DI DIVORZIO - Svolta giurisprudenziale della Suprema Corte (Cassazione Sezioni Unite Civili, n. 15279 del 4 dicembre 2001, Pres. Marvulli, Rel. Graziadei).


 
IL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA NON GIUSTIFICA IL RIFIUTO DI SOTTOPORSI AD ESAMI EMATOGENETICI IN UN GIUDIZIO PER L'ACCERTAMENTO DELLA PATERNITA' - Il perito nominato dal giudice è tenuto al rispetto della norme sul trattamento dei dati personali (Cassazione Sezione Prima Civile n. 13766 del 7 novembre 2001, Pres. Grieco, Rel. Luccioli).


 
ANNULLAMENTO DEL MATRIMONIO PER GRAVE MALATTIA DI UNO DEI CONIUGI - Se si accerta che era sorta prima del matrimonio e che era ignorata dall'altro (Cassazione Sezione Prima Civile n. 12423 del 11 ottobre 2001, Pres. Rocchi, Rel. Adamo).


 
RISPONDE DEL REATO DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLI ANCHE CHI SOTTOPONE A VESSAZIONI LA CONVIVENTE - La tutela dell'art. 572 cod. pen. si estende ai componenti della famiglia di fatto (Cassazione Sezione Sesta Penale n. 36576 del 10 ottobre 201, Pres. Romano, Rel. Martella).


 
DISPARITÀ DI TRATTAMENTO FRA CONIUGI PRIVI DI MEZZI, A SECONDA CHE IL MATRIMONIO CESSI PER DIVORZIO O PER DICHIARAZIONE DI NULLITÀ DA PARTE DI UN TRIBUNALE ECCLESIASTICO - Non contrasta con la Costituzione (Corte Costituzionale n. 329 del 27 settembre 2001, Pres. Ruperto, Red. Bile).


 
IN CASO DI DIVORZIO L'ABITAZIONE NELLA CASA FAMIGLIARE DI PROPRIETÀ COMUNE SPETTA AL CONIUGE CUI VENGONO AFFIDATI I FIGLI - Non può essere attribuita solo per ragioni economiche (Cassazione Sezione Prima Civile n. 11696 del 18 settembre 2001, Pres. Reale, Rel. Proto).


 
L'ASSEGNO DOVUTO ALLA MOGLIE SEPARATA NON PUÒ ESSERE RIDOTTO PER IL SOLO FATTO CHE ELLA STABILISCA UN RAPPORTO DI CONVIVENZA MORE UXORIO CON UN ALTRO UOMO - A meno che da ciò le derivi uno stabile vantaggio patrimoniale (Cassazione Sezione Prima Civile n. 11488 del 7 settembre 2001, Pres. Carnevale, Rel. Vitrone).


 
L'INFEDELTÀ SUCCESSIVA ALL'ALLONTANAMENTO DAL DOMICILIO CONIUGALE NON CONSENTE LA PRONUNCIA DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO - Perché non ha causato l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza tra i coniugi (Cassazione Sezione Prima Civile n. 9515 del 13 luglio 2001, Pres. Reale, Rel. Panebianco).


 
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