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GIUDICI, AVVOCATI E PROCESSI




articoli archiviati per il 1999


RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE DEL GIUDICE PER APPREZZAMENTI PERSONALI NEGATIVI ESPRESSI IN UDIENZA SUL RAPPRESENTANTE DELLA PUBBLICA ACCUSA - Con riferimento a ritenute carenze dell'attività istruttoria (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 902 del 15 dicembre 1999, Pres. Bile, Rel. Triola).


 
LA CORTE SUPREMA NON DEVE STABILIRE SE LA SENTENZA DEL GIUDICE DI MERITO SIA O MENO GIUSTA - Ma solo se sia correttamente motivata (Cassazione Sezione Lavoro n. 13857 del 10 dicembre 1999, Pres. Sommella, Rel. Spanò).


 
IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DEVE RISPETTARE CRITERI OGGETTIVI PRESTABILITI SIA QUANDO ASSEGNA I PROCESSI AI SOSTITUTI SIA QUANDO LI RISERVA A SÈ STESSO - In applicazione dei principi di imparzialità e trasparenza (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 857 del 7 dicembre 1999, Pres. Bile, Rel. Vittoria).


 
RAPPORTI FRA L'AZIONE PENALE E QUELLA CIVILE PER LA TUTELA DEL DIRITTO DEL LAVORATORE AL RISARCIMENTO DEL DANNO DA INFORTUNIO SUL LAVORO - Autonomia fra i due giudizi (Cassazione Sezione Lavoro n. 13377 del 1 dicembre 1999, Pres. Santojanni, Rel. Mammone).


 
IL GIUDICE DI PACE, ANCHE QUANDO DECIDE SECONDO EQUITÀ, DEVE RISPETTARE L'ART. 32 DELLA COSTITUZIONE - In materia di risarcimento del danno biologico (Cassazione Sezione Terza Civile n. 13340 del 29 novembre 1999, Pres. Duva, Rel. Calabrese).


 
L'ACCERTAMENTO DI UN FATTO PUÒ ESSERE CHIESTO AL GIUDICE SOLO IN FUNZIONE DEL RICONOSCIMENTO DI UN DIRITTO - Salvo casi eccezionali predeterminati per legge (Cassazione Sezione Lavoro n. 12937 del 22 novembre 1999, Pres. Sommella, Rel. De Matteis).


 
RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE CAUSATO DALL'INADEMPIENZA DI UNA BANCA NELL'ESECUZIONE DI UN BONIFICO - Per l'umiliazione derivata dalla mancanza di mezzi finanziari con conseguente lesione della reputazione (Cassazione Prima Civile n. 11629 del 15 ottobre 1999, Pres. e Rel. Carbone).


 
DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO PROPOSTA DAL CONTRIBUENTE CONTRO IL MINISTERO DELLE FINANZE PER COMPORTAMENTO VESSATORIO - Deve essere avanzata davanti al giudice ordinario (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 722 del 15 ottobre 1999, Pres. Iannotta, Rel.Carbone).


 
ESTINZIONE PER LEGGE DELLE CAUSE PREVIDENZIALI CONCERNENTI ALCUNE QUESTIONI IN MATERIA DI INTEGRAZIONI DELLE PENSIONI AL MINIMO - Esclusi profili di illegittimità costituzionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 11579 del 14 ottobre 1999, Pres. De Tommaso, Rel. Battimiello).


 
L'AVVOCATO NON È PUNIBILE SE, NELLA DISCUSSIONE DI UN PROCESSO, PER ESIGENZE DIFENSIVE, PRONUNCIA PAROLE OFFENSIVE NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO MINISTERO - Si applica l'esimente prevista dall'art. 598 cod. pen. (Corte Costituzionale n. 380 del 7 ottobre 1999, Pres. Granata, Red. Mirabelli).


 
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