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IL LEGISLATORE NON PUO' AUTORIZZARE LE PARTI AD ESCLUDERE, CON UNA DICHIARAZIONE CONTRATTUALE, L'APPLICAZIONE DI NORME IMPERATIVE CHE TUTELANO IL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - La qualificazione giuridica è irrilevante (Cassazione Sezione Lavoro n. 21591 del 13 agosto 2008, Pres. Senese, Rel. Ianniello).


 
IL LICENZIAMENTO PER SOPPRESSIONE DEL POSTO PUO' ESSERE RITENUTO ILLEGITTIMO SE V'E' LA POSSIBILITA' DI IMPIEGARE IL LAVORATORE CON MANSIONI INFERIORI - E queste non sono state rifiutate (Cassazione Sezione Lavoro n. 21579 del 13 agosto 2008, Pres. Senese, Rel. Bandini).


 
LA PRESTAZIONE DI LAVORO DOMESTICO SI PRESUME EFFETTUATA A TITOLO ONEROSO - Salvo prova dell'esistenza di un diverso rapporto (Cassazione Sezione Lavoro n. 21365 del 7 agosto 2008, Pres. Senese, Rel. Miani Canevari).


 
NEL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO L'ASSOGGETTAMENTO ALLE DISPOSIZIONI DATORIALI PUO' ESSERE SOLTANTO VIRTUALE - E provato in via indiziaria (Cassazione Sezione Lavoro n. 21364 del 7 agosto 2008, Pres. Mattone, Rel. Monaci).


 
LA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO PER MUTUO CONSENSO VA ACCERTATA CON PARTICOLARE RIGORE - In caso di successione di contratti a termine (Cassazione Sezione Lavoro n. 21141 del 5 agosto 2008, Pres. Ianniruberto, Rel. Vidiri).


 
IN CASO DI RIDUZIONE DEL PERSONALE L'AZIENDA NON PUO' APPLICARE, PER LA SCELTA DEI DIPENDENTI DA LICENZIARE, IL SOLO CRITERIO DELLE ESIGENZE PRODUTTIVE, SE NON HA RAGGIUNTO UN ACCORDO CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI - In base all'art. 5 della legge n. 223 del 1991 (Cassazione Sezione Lavoro n. 21138 del 5 agosto 2008, Pres. Mattone, Rel. Di Nubila).


 
LA SALTUARIETA' DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA NON ESCLUDE LA SUBORDINAZIONE - Anche in caso di durata giornaliera (Cassazione Sezione Lavoro n. 21031 del 1 agosto 2008, Pres. De Luca, Rel. Bandini).


 
IL DIRIGENTE HA DIRITTO ALL'INDENNITA' SOSTITUTIVA DELLE FERIE NON GODUTE SE PROVA DI NON AVERE AVUTO POTERI DI AUTOREGOLAMENTAZIONE IN MATERIA - In quanto soggetto ai poteri di coordinamento e benestare dell'ufficio del personale (Cassazione Sezione Lavoro n. 20720 del 30 luglio 2008, Pres. De Luca, Rel. Maiorano).


 
LA PERSONA CHE HA APPORTATO PRESTAZIONI DI LAVORO SUBORDINATO ALL'IMPRESA FAMILIARE HA DIRITTO, IN CASO DI SUA CESSAZIONE, ALLA LIQUIDAZIONE DELLA QUOTA - In base all'art. 230 bis cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 20574 del 29 luglio 2008, Pres. Senese, Rel. Roselli).


 
ANCHE SE GLI ISTITUTI SCOLASTICI HANNO CONSEGUITO L'AUTONOMIA, IL RAPPORTO DI LAVORO DELL'INSEGNANTE CONTINUA AD INTERCORRERE CON IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE - In base all'art. 15 del D.P.R. n. 275/99 (Cassazione Sezione Lavoro n. 20521 del 28 luglio 2008, Pres. Sciarelli, Rel. Curcuruto).


 
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