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LA DEQUALIFICAZIONE E' ILLEGITTIMA ANCHE SE LE MANSIONI ORIGINARIE SI SIANO ESAURITE - In base all'art. 2103 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 12140 del 3 giugno 2011, Pres. Foglia, Rel. Arienzo).


 
IN CASO DI PLURALITA' DI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI, ESSI POSSONO ESSERE RIUNITI E DAR LUOGO ALL'APPLICAZIONE DI UNA SOLA SANZIONE - In base all'art. 7 St. Lav. (Cassazione Sezione Lavoro n. 11776 del 27 maggio 2001, Pres. Vidiri, Rel. Napoletano).


 
LA POSSIBILITA' DI ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO PER SPECIFICI SPETTACOLI E' LIMITATA A MOMENTI EPISODICI DELL'ATTIVITA' IMPRENDITORIALE - In base all'art. 1 L. n. 230 del 1962 (Cassazione Sezione Lavoro n. 11573 del 26 maggio 2011, Pres. Lamorgese, Rel. Bandini).


 
LA SOLA ENUNCIAZIONE DELLA ESIGENZA DI SOSTITUIRE LAVORATORI ASSENTI NON E' SUFFICIENTE A GIUSTIFICARE L'ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO - In base al d.lgs. n. 368 del 2001 (Cassazione Sezione Lavoro n. 11358 del 24 maggio 2011, Pres. e Rel. Lamorgese).


 
IN CASO DI LICENZIAMENTO PER RAGIONI ORGANIZZATIVE, AI FINI DELLA PROVA DELL'IMPOSSIBILITA' DEL REPECHAGE NON E' SUFFICIENTE LA CIRCOSTANZA CHE NON SIANO STATE EFFETTUATE ASSUNZIONI - Il dato può essere occasionale oppure voluto (Cassazione Sezione Lavoro n. 11356 del 24 maggio 2011, Pres. Lamorgese, Rel. Berrino).


 
SUSSISTE LA GIURISDIZIONE CIVILE ITALIANA NEI CONFRONTI DELLO STATO ESTERO IN MATERIA DI RISARCIMENTO DEI DANNI PER GRAVI VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI - Nuova configurazione dell'ordine pubblico internazionale (Cassazione Sezione I Civile n. 11163 del 20 maggio 2011, Pres. Luccioli, Rel. Bisogni).


 
LO SVOLGIMENTO DI UN RUOLO PROPOSITIVO NON E' SUFFICIENTE AD ATTRIBUIRE IL DIRITTO ALLA QUALIFICA DIRIGENZIALE - In quanto non comporta l'assunzione di decisioni rilevanti ai fini dell'andamento aziendale (Cassazione Sezione Lavoro n. 11200 del 20 maggio 2011, Pres. Roselli, Rel. Balestrieri).


 
LA PENOSITA' E LA PESANTEZZA DEL DEMANSIONAMENTO SONO ELEMENTI DI GIUDIZIO IDONEI A PROVARE L'ESISTENZA DI UN DANNO NON PATRIMONIALE - Da liquidare equitativamente (Cassazione Sezione Lavoro Lavoro n. 11193 del 20 maggio 2011, Pres. Lamorgese, Rel. Stile).


 
UNA CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA INSERITA IN UN CONTRATTO DI AGENZIA NON CONSENTE IL RECESSO IN TRONCO IN MANCANZA DI GIUSTA CAUSA - A termini dell'art. 2119 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 10934 del 18 maggio 2011, Pres. Foglia, Rel. Toffoli).


 
PER OTTENERE IL PAGAMENTO DELLE PROVVIGIONI, L'AGENTE DEVE PROVARE GLI AFFARI PROMOSSI E LA LORO ESECUZIONE - In base all'art. 1748 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 10821 del 17 maggio 2011, Pres. Foglia, Rel. Morcavallo).


 
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