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LO SVOLGIMENTO DELLE MANSIONI SUPERIORI DÀ DIRITTO ALLA PROMOZIONE ANCHE IN MANCANZA DEL TITOLO DI STUDIO PREVISTO DAL CONTRATTO COLLETTIVO PER LA QUALIFICA PIÙ ELEVATA - In base all’art. 2103 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 17940 del 23 agosto 2007, Pres. Sciarelli, Rel. De Matteis).


 
LA LUNGA DURATA DELLA TRASFERTA NON ESCLUDE IL DIRITTO DEL LAVORATORE A PERCEPIRE LA RELATIVA INDENNITÀ - Anche se sia seguita da trasferimento (Cassazione Sezione Lavoro n. 16136 del 20 luglio 2007, Pres. Mattone, Rel. Balletti).


 
IL LICENZIAMENTO PUÒ ESSERE VALIDAMENTE COMUNICATO CON LA CONSEGNA AL LAVORATORE DEL LIBRETTO DI LAVORO RECANTE LA RELATIVA ANNOTAZIONE - In base all'art. 2 della legge n. 604 del 1966 (Cassazione Sezione Lavoro n. 17652 del 13 agosto 2007, Pres. Ianniruberto, Rel. Balletti).


 
LE RINUNZIE, IN SEDE CONCILIATIVA, A CREDITI DEL LAVORATORE, NON HANNO EFFICACIA NEI CONFRONTI DELL'INPS - Il dipendente può perciò agire nei confronti dell'azienda per ottenere la sua condanna al pagamento dei contributi previdenziali (Cassazione Sezione Lavoro n. 17670 del 13 agosto 2007, Pres. Ianniruberto, Rel. Miani Canevari).


 
IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI AL SINDACATO PUÒ ESSERE ATTUATO DAL LAVORATORE ANCHE MEDIANTE LA STRUMENTO DELLA CESSIONE DI CREDITO - In base all'art. 1260 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 17668 del 13  agosto 2007, Pres. Sciarelli, Rel. Vidiri)


 
LA COMUNICAZIONE DELL'IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO PUÒ ESSERE INDIRIZZATA ANCHE A UNO STABILIMENTO DECENTRATO - In base all'art. 1335 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 17014 del 2 agosto 2007, Pres. De Luca, Rel. Maiorano).


 
LA RINUNCIA DA PARTE DEL LAVORATORE A "OGNI PRETESA" IN UNA DICHIARAZIONE DI TRANSAZIONE RILASCIATA AL TERMINE DEL RAPPORTO, NON PRECLUDE LA SUCCESSIVA RICHIESTA DI PAGAMENTO DELL'INDENNITA' PER FERIE NON GODUTE - In base all’art. 2113 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 16682 del 27 luglio 2007, Pres. Sciarelli, Rel. Miani Canevari).


 
UNA CLAUSOLA DI FAVORE INSERITA NEL CONTRATTO DI LAVORO DI UN DIRIGENTE PUO' ESSERE ANNULLATA PER CONFLITTO DI INTERESSI - In base all'art. 1394 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 15981 del 18 luglio 2007, Pres. Sciarelli, Rel. Picone).


 
L'APPARECCHIATURA DI CONTROLLO SULLE USCITE DALL'AUTORIMESSA AZIENDALE, SE NON E' STATA INSTALLATA CON IL CONSENSO DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI, NON PUÒ ESSERE UTILIZZATA PER ACCERTARE LA VIOLAZIONE, DA PARTE DEL LAVORATORE, DELL'OBBLIGO DI PRESENZA IN AZIENDA - In base all'art. 4 St. Lav. (Cassazione Sezione Lavoro n. 15892 del 17 luglio 2007, Pres. Senese, Rel. Stile).


 
NELLA DISCIPLINA DEI CONTRATTI È IN ATTO UNA TENDENZA AD ATTRIBUIRE EFFICACIA A COMPORTAMENTI SOCIALI VALUTATI IN MODO TIPICO - Con progressiva riduzione del ruolo della volontà dei contraenti (Cassazione Sezione Lavoro n. 15264 del 6 luglio 2007, Pres. Mercurio, Rel. Balletti)


 
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