Home arrow LAVORO
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali

Archivio

Lavoro:
 
2013      2012      2011      2010      2009      2008      2007      2006      2005      2004      2003      2002      2001      2000      1999      1998      1997     
Lavoro




articoli archiviati per il 2005




IL LAVORATORE NON PUÒ ESSERE LICENZIATO PER SCARSO RENDIMENTO SE IL MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI PER LUI PREVISTI SIA DOVUTO A CARENZE ORGANIZZATIVE DELL'AZIENDA - Non si configura un colpevole inadempimento (Cassazione Sezione Lavoro n. 12819 del 15 giugno 2005, Pres. Senese, Rel. Mazzarella ).


 
LA NULLITÀ DI UNA DELIBERA AMMINISTRATIVA DI CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE SI RIVERBERA SUL CONTRATTO CONCLUSO IN BASE AD ESSA - Con conseguente preclusione, per il professionista, del diritto al compenso (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 12195 del 10 giugno 2005, Pres. Carbone, Rel. Criscuolo).


 
ANCHE IN CASO DI MANCATA PRODUZIONE, DA PARTE DEL LAVORATORE, DEL CONTRATTO COLLETTIVO APPLICABILE, IL GIUDICE PUÒ DETERMINARE IL PARAMETRO DA APPLICARE AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DELLA RETRIBUZIONE ADEGUATA - In base all'art. 36 Cost. (Cassazione Sezione Lavoro n. 12271 del 10 giugno 2005, Pres. Mercurio, Rel. Filadoro).


 
L'ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE SI DISTINGUE DAL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO PER IL DIRITTO DELL'ASSOCIATO AL RENDICONTO E PER LA SUA ESPOSIZIONE AL RISCHIO DI IMPRESA - La mancanza di questi elementi comporta la subordinazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 12261 del 10 giugno 2005, Pres. Ciciretti, Rel. Cuoco).


 
IL LICENZIAMENTO PER CESSAZIONE DI APPALTO È ILLEGITTIMO SE L'AZIENDA NON PROVA DI NON POTERE REIMPIEGARE IN ALTRO SETTORE IL LAVORATORE LICENZIATO - In base all'art. 3 L. n. 604 del 1966 (Cassazione Sezione Lavoro n. 12136 del 9 giugno 2005, Pres. Mattone, Rel. Di Cerbo).


 
ANCHE NEL CASO DEL DIRIGENTE IL PREAVVISO HA EFFICACIA REALE - Ciò comporta la sua sospensione durante la malattia (Cassazione Sezione Lavoro n. 12134 del 9 giugno 2005, Pres. Senese, Rel. Mazzarella).


 
L'INDENNITÀ PER I RATEI DI FERIE NON GODUTE NELL'ULTIMO ANNO DEL RAPPORTO DI LAVORO HA NATURA RETRIBUTIVA - Il relativo importo deve essere incluso nel calcolo del t.f.r. (Cassazione Sezione Lavoro n. 11960 dell'8 giugno 2005, Pres. Mattone, Rel. Roselli).


 
LA SUBORDINAZIONE PUÒ STABILIRSI, IN CONTRASTO CON LA DEFINIZIONE CONTRATTUALE DEL RAPPORTO, ANCHE NEL CASO DI PRESTAZIONE DELL'ATTIVITÀ LAVORATIVA PRESSO UN SOGGETTO DIVERSO DAL DATORE DI LAVORO - Si configura un comando (Cassazione Sezione Lavoro n. 11952 dell'8 giugno 2005, Pres. Mattone, Rel. Capitanio).


 
IL LICENZIAMENTO COMUNICATO VERBALMENTE DA UN DATORE DI LAVORO CON MENO DI SEDICI DIPENDENTI NON PRODUCE EFFETTO SULLA CONTINUITÀ DEL RAPPORTO DI LAVORO - Il lavoratore licenziato ha diritto al risarcimento dal danno (Cassazione Sezione Lavoro n. 11946 dell'8 giugno 2005, Pres. Mattone, Rel. Toffoli).


 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 91 - 100 di 218

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca