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L'IMPORTO DELLA PENSIONE RICHIESTA ANTICIPATAMENTE DAL LAVORATORE, PER EFFETTO DELL'INVALIDITÀ RIPORTATA IN UN INCIDENTE STRADALE, NON PUÒ ESSERE DEFALCATO DALL'AMMONTARE DEL RISARCIMENTO - Deve escludersi la possibilità di compensazione (Cassazione Sezione Terza Civile n. 15822 del 28 luglio 2005, Pres. Preden, Rel. Fantacchiotti).


 
L'INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE PUÒ ESSERE RILEVATA DAL GIUDICE D'UFFICIO - Non forma oggetto di una vera e propria eccezione (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 15661 del 27 luglio 2005, Pres. Carbone, Rel. Roselli).


 
LA DESTINAZIONE DI UN OPERAIO SPECIALIZZATO, ADDETTO A UN'OFFICINA NAVALE, A MANSIONI DI CONTROLLO DELL'IMBARCO DELLE AUTOVETTURE PUÒ CONFIGURARE DEQUALIFICAZIONE - Ne consegue il diritto del lavoratore al risarcimento del danno (Cassazione Sezione Lavoro n. 13719 del 27 giugno 2005, Pres. Senese, Rel. Roselli).


 
IL CONTRATTO COLLETTIVO PUÒ ESSERE PRODOTTO ANCHE NEL GIUDIZIO DI APPELLO - Trattandosi di prova costituita (Cassazione Sezione Lavoro n. 13723 del 27 giugno 2005, Pres. Mileo, Rel. Filadoro).


 
LA DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE IL RIMBORSO DELLE SPESE PER CURE NON OTTENIBILI DAL SERVIZIO SANITARIO DEVE ESSERE PROPOSTA DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO - Perché è fondata sul diritto alla salute (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 13548 del 24 giugno 2005, Pres. Carbone, Rel. Roselli).


 
L'OBBLIGO DI INVIO DEL CERTIFICATO MEDICO AL DATORE DI LAVORO SUSSISTE ANCHE NEL CASO DI MALATTIA VERIFICATASI ALL'ESTERO - In base ai principi di correttezza e buona fede (Cassazione Sezione Lavoro n. 13622 del 24 giugno 2005, Pres. Senese, Rel. De Matteis).


 
ESPRESSIONI DI MALUMORE E RECRIMINAZIONI PER VICENDE ATTINENTI ALL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE POSSONO GIUSTIFICARE L'APPLICAZIONE DI UNA SANZIONE CONSERVATIVA MA NON IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - Per la gravità delle conseguenze della perdita del lavoro (Cassazione Sezione Lavoro n. 13465 del 23 giugno 2005, Pres. Senese, Rel. Roselli).


 
AI FINI DEL GIUDIZIO SULL'ESISTENZA DEL GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO DI LICENZIAMENTO DEVE VERIFICARSI IN CONCRETO L'INCOMPATIBILITÀ DELLA PROFESSIONALITÀ DEL LAVORATORE LICENZIATO CON IL NUOVO ASSETTO ORGANIZZATIVO DELL'AZIENDA - In base all'art. 3 L. n. 604 del 1966 (Cassazione Sezione Lavoro n. 13468 del 23 giugno 2005, Pres. Senese, Rel. De Nobile).


 
L'ASSEGNAZIONE, PER MOTIVI DISCIPLINARI, DI MANSIONI MENO GRATIFICANTI DELLE PRECEDENTI COSTITUISCE PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO - Per violazione dell'art. 7 St. Lav. e dell'art. 2103 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 13187 del 20 giugno 2005, Pres. Sciarelli, Rel. Spanò).


 
I FRATELLI E LE SORELLE DELLE PERSONE PORTATRICI DI HANDICAP HANNO DIRITTO AL CONGEDO STRAORDINARIO PREVISTO DALLA LEGGE ANCHE NEL CASO IN CUI I GENITORI SIANO DIVENUTI INABILI - In base all'art. 3 della Costituzione (Corte Costituzionale n. 233 del 16 giugno 2005, Pres. Contri).


 
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