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NEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE DEVONO ESSERE RISPETTATE LE ESIGENZE SOSTANZIALI DEL DIRITTO DI DIFESA - Ai fini dell'applicazione del termine di cinque giorni previsto dall'art. 7 St. Lav. (Cassazione Sezione Lavoro n. 488 del 13 gennaio 2005, Pres. Mercurio, Rel. Miani Canevari).


 
SE LA RACCOMANDATA NON È SPEDITA PER POSTA, MA A MEZZO CORRIERE, NON OPERA LA PRESUNZIONE DELL'ARRIVO A DESTINAZIONE - In caso di contestazione della firma apposta sulla ricevuta di ritorno (Cassazione Sezione Lavoro n. 418 del 12 gennaio 2005, Pres. Senese, Rel. Spanò).


 
IL GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ DEL LICENZIAMENTO NON PUÒ ESSERE MOTIVATO CON RIFERIMENTO A CIRCOSTANZE, EMERSE DAL PROCESSO, DIVERSE DA QUELLE ORIGINARIAMENTE CONTESTATE AL LAVORATORE - Anche se vi siano analogie (Cassazione Sezione Lavoro n. 428 del 12 gennaio 2005, Pres. Ciciretti, Rel. Lupi).


 
IL PATTO DI PROVA DEVE FARE RIFERIMENTO A SPECIFICHE MANSIONI - Non è sufficiente la precisazione di una qualifica se per essa il contratto collettivo prevede diversi profili professionali (Cassazione Sezione Lavoro n. 427 del 12 gennaio 2005, Pres. Sciarelli, Rel. Filadoro).


 
LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO DA OMICIDIO COLPOSO È DECENNALE - Si fa riferimento alla pena massima prevista dal codice penale, senza considerare le attenuanti (Cassazione Sezione Terza Civile n. 375 dell'11 gennaio 2005, Pres. Nicastro, Rel. Segreto).


 
LA DIPENDENZA DELL'INFARTO DALL'ATTIVITÀ LAVORATIVA PUÒ ESSERE ACCERTATA ANCHE IN BASE A UNA VALUTAZIONE DI PROBABILITÀ ESPRESSA DAL CONSULENTE TECNICO - Il giudice deve disporre d'ufficio le altre indagini istruttorie eventualmente necessarie (Cassazione Sezione Lavoro n. 279 del 10 gennaio 2005, Pres. Sciarelli, Rel. De Matteis).


 
L'EDITORE È TENUTO A RISARCIRE IL DANNO PENSIONISTICO PER MANCATO VERSAMENTO ALL'INPGI DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI IN CASO DI GIORNALISTI NON ISCRITTI ALL'ALBO PROFESSIONALE IMPIEGATI IN CONDIZIONI DI SUBORDINAZIONE - In base all'art. 2126 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 28 del 3 gennaio 2005, Pres. Sciarelli, Rel. De Luca).


 
LA PRESCRIZIONE DEL DIRITTO AL TRATTAMENTO INAIL PER INFORTUNIO SUL LAVORO COMINCIA A DECORRERE DA QUANDO SI MANIFESTA IL DANNO - Il termine è triennale (Cassazione Sezione Lavoro n. 22 del 3 gennaio 2005, Pres. Senese, Rel. Cataldi).


 
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