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L'IMMEDIATEZZA NON È UN REQUISITO DI VALIDITÀ DEL LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO - In relazione al diritto di difesa (Cassazione Sezione Lavoro n. 27101 del 19 dicembre 2006, Pres. Mercurio, Rel. D'Agostino).


 
SONO RISERVATE ALLO STATO SIA L'INDIVIDUAZIONE DELLE FIGURE PROFESSIONALI SIA L'ISTITUZIONE DI NUOVI ALBI - In base all'art. 117 della Costituzione (Corte Costituzionale n. 423 del 19 dicembre 2006, Pres. Bile, Red. Mazzella).


 
QUANDO PER IL CONTRATTO COLLETTIVO NON SIA STABILITA LA SCADENZA, LE PARTI POSSONO FARNE CESSARE UNILATERALMENTE L'EFFICACIA - Mediante disdetta (Cassazione Sezione Lavoro n. 27031 del 18 dicembre 2006, Pres. Mattone, Rel. Di Cerbo).


 
GLI EFFETTI DI UN NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO CONCERNONO I RAPPORTI DI LAVORO IN ATTO - Non possono modificare diritti acquisiti in precedenza da dipendenti cessati dal servizio (Cassazione Sezione Lavoro n. 25217 del 28 novembre 2006, Pres. Ravagnani, Rel. Picone).


 
L'INCOMPLETEZZA E L'INESATTEZZA DELLE NOTIZIE COMUNICATE ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DI UNA PROCEDURA DI RIDUZIONE DEL PERSONALE COMPORTANO L'INEFFICACIA DEI LICENZIAMENTI - In base alla legge n. 223 del 1991 (Cassazione Sezione Lavoro n. 24279 del 14 novembre 2006, Pres. Mattone, Rel. Picone).


 
NEL CONTRATTO DI AGENZIA L'ADEMPIMENTO DELL'OBBLIGO DI PREAVVISO NON PUÒ ESSERE SOSTITUITO CON IL PAGAMENTO DI UN'INDENNITÀ - In base al nuovo testo dell'art. 1750 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 24274 del 14 novembre 2006, Pres. Sciarelli, Rel. Picone).


 
SE IL RAPPORTO A TERMINE CONTINUA OLTRE LA SCADENZA STABILITA, LA SUCCESSIVA ESTROMISSIONE DEL LAVORATORE COSTITUISCE LICENZIAMENTO IN BASE ALLA LEGGE N. 230 DEL 1962 - (Cassazione Sezione Lavoro n. 24273 del 14 novembre 2006, Pres. Senese, Rel. Di Cerbo).


 
LA PUBBLICA DENIGRAZIONE DEL DATORE DI LAVORO DA PARTE DEL DIPENDENTE COSTITUISCE VIOLAZIONE DELLE REGOLE DI CONVIVENZA CIVILE - L'infrazione è punibile anche se non inclusa nel codice disciplinare (Cassazione Sezione Lavoro n. 23726 del 7 novembre 2006, Pres. Ciciretti, Rel. Monaci).


 
LA PRESTAZIONE LAVORATIVA SI PRESUME SVOLTA A TITOLO ONEROSO - Incombe al datore di lavoro la prova dell'eventuale gratuità (Cassazione Sezione Lavoro n. 23528 del 2 novembre 2006, Pres. Ciciretti Rel. De Matteis).


 
NELLA VALUTAZIONE DELLA GRAVITÀ DELLA MANCANZA ADDEBITATA AL LAVORATORE SI PUÒ TENER CONTO DEL "DISVALORE AMBIENTALE" - In base all'art. 2119 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 22708 del 23 ottobre 2006, Pres. Sciarelli, Rel. Nobile).


 
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