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INEFFICACIA DELLA SANZIONE DISCIPLINARE DOPO LA RICHIESTA DI COSTITUZIONE DI UN COLLEGIO ARBITRALE - Se l'azienda non nomina il suo rappresentante nei dieci giorni dal ricevimento dell'invito da parte dell'ufficio del lavoro (Cassazione Sezione Lavoro n. 16050 del 21 dicembre 2000, Pres. De Musis, Rel.Cuoco).


 
FLESSIBILITÀ DELL'ORARIO DI LAVORO PER ESIGENZE TECNICO-PRODUTTIVE - Introdotta per adattare il nostro ordinamento a quello degli altri Stati dell'Unione Europea (Cassazione Sezione Lavoro n. 15419 del 4 dicembre 2000, Pres. Ianniruberto, Rel. Vidiri).


 
IL LICENZIAMENTO PER SCARSO RENDIMENTO NON È GIUSTIFICABILE CON IL MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEI PREVISTI RISULTATI PRODUTTIVI - Occorre la prova di comportamenti negligenti (Cassazione Sezione Lavoro n. 14605 del 10 novembre 2000, Pres. De Musis, Rel. Balletti).


 
LA FIRMA, DAVANTI AL GIUDICE, DI UNA TRANSAZIONE SULLE SPETTANZE DI FINE RAPPORTO, NON PRECLUDE DI PER SÉ LA SUCCESSIVA IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO - Deve escludersi una tacita acquiescenza (Cassazione Sezione Lavoro n. 14602 del 10 novembre 2000, Pres. Amirante, Rel. D'Agostino).


 
ANCHE NEI CASI DI LICENZIAMENTO PER CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ, SI APPLICA LA PROCEDURA PREVISTA DALLA LEGGE N. 223 DEL 1991 - Ma gli obblighi di informazione sono meno ampi (Cassazione Sezione Lavoro n. 14416 del 10 novembre 2000, Pres. Genghini, Rel. Servello).


 
IL GIUDICE NON PUÒ RITENERE LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE SE PER L'INFRAZIONE ADDEBITATA AL LAVORATORE IL CONTRATTO COLLETTIVO PREVEDE UNA SANZIONE MINORE - Prevale l'autonomia collettiva. (Cassazione Sezione Lavoro n. 14555 del 9 novembre 2000, Pres. Trezza, Rel. Vidiri).


 
LA RICHIESTA DI FERIE DA PARTE DEL LAVORATORE AMMALATO, AL FINE DI EVITARE IL LICENZIAMENTO PER ASSENZA ECCEDENTE IL COMPORTO, DEVE ESSERE PRECEDUTA DALL'UTILIZZAZIONE DELL'ASPETTATIVA - Se questa è prevista dal contratto collettivo (Cassazione Sezione Lavoro n. 14490 dell'8 novembre 2000, Pres. De Musis, Rel. Coletti).


 
IL DISTACCO PUÒ ESSERE DISPOSTO ANCHE SENZA IL CONSENSO DEL LAVORATORE - Purché sia giustificato da comprovate ragioni organizzative (Cassazione Sezione Lavoro n. 14458 del 7 novembre 2000, Pres. Amirante, Rel. Prestipino).


 
L'AZIONE DI ACCERTAMENTO DELL'ANZIANITÀ DI SERVIZIO NON È SOGGETTA A PRESCRIZIONE - Purché sussista l'interesse ad agire (Cassazione Sezione Lavoro n. 14394 del 3 novembre 2000, Pres. Sciarelli, Rel. Putatuto Donati).


 
LA CIRCOSTANZA CHE IL LAVORATORE NON ABBIA MAI PRESENTATO GIUSTIFICAZIONI PER ASSENZE NON È IDONEA AD ESCLUDERE L'ESISTENZA DI UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - Può spiegarsi con una tolleranza del datore di lavoro (Cassazione Sezione Lavoro n. 14312 del 30 ottobre 2000, Pres. Santojanni, Rel. Lamorgese).


 
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