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IL DATORE DI LAVORO NON PUO' IMPARTIRE AL DIPENDENTE DISPOSIZIONI PRIVE DI FONDAMENTO LOGICO E AVULSE DA EFFETTIVE RAGIONI ORGANIZZATIVE - Perché è tenuto al rispetto delle regole di correttezza (Cassazione Sezione Lavoro n. 23673 dell'11 novembre 2011, Pres. Vidiri, Rel. Zappia).


 
IL GIORNALISTA STAGISTA DEVE ESSERE CONSIDERATO LAVORATORE SUBORDINATO SE LA SUA PRODUZIONE VIENE UTILIZZATA DALL'EDITORE PER LE NORMALI ESIGENZE AZIENDALI - Il precario ha diritto alla stabilizzazione (Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, n. 18154 del 10.11.2011, Giudice Dott.ssa Maria Lucia Frate).


 
L'IDEA EMBRIONALE E VAGA DI UN PROGRAMMA TELEVISIVO NON E' TUTELABILE COME "FORMAT" - Per carenza dei requisiti di creatività (Cassazione Sezione Prima Civile n. 21172 del 13 ottobre 2011, Pres. Luccioli, Rel. Rordorf).


 
IL SISTEMA DELL'ART. 18 ST. LAV. SI FONDA SUL PRINCIPIO DI EFFETTIVA TUTELA DEL LAVORATORE - Dai pregiudizi derivanti dal licenziamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 21044 del 13 ottobre 2011, Pres. Roselli, Rel. Stile).


 
LO SVOLGIMENTO, DA PARTE DI UN IMPIEGATO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, DELLE MANSIONI DI DIRIGENTE DI SEGRETERIA, DA' DIRITTO ALLE DIFFERENZE DI RETRIBUZIONE - In base all'art. 36 Cost. (Cassazione Sezione Lavoro n. 20976 del 12 ottobre 2011, Pres. Foglia, Rel. Berrino).


 
IN CASO DI PAGAMENTO DI DIFFERENZE DI RETRIBUZIONE PER CREDITI IN PRECEDENZA MATURATI IL DATORE DI LAVORO NON PUO' EFFETTUARE RITENUTE PER CONTRIBUTI PREVIDENZIALI A CARICO DEL LAVORATORE - Deve corrispondere l'importo lordo (Cassazione Sezione Terza Sezione Civile n. 19790 del 28 settembre 2011, Pres. Petti, Rel. De Stefano).


 
LA COMUNICAZIONE DI APERTURA DI UNA PROCEDURA DI RIDUZIONE DEL PERSONALE DEVE SODDISFARE UN'OGGETTIVA ESIGENZA DI TRASPARENZA DEL PROCESSO DECISIONALE - In base alla legge n. 223 del 1991 (Cassazione Sezione Lavoro n. 18943 del 16 settembre 2011, Pres. De Renzis, Rel. Stile).


 
IL LICENZIAMENTO PER COMPORTAMENTI AGGRESSIVI NON PUO' ESSERE SUCCESSIVAMENTE GIUSTIFICATO CON L'INIDONEITA' PSICO-FISICA DEL LAVORATORE - La motivazione del recesso è immutabile (Sezione Lavoro n. 17405 del 19 agosto 2011, Pres. Lamorgese, Rel. Tria).


 
LA NECESSITA' DI RIDURRE IL PERSONALE MEDIANTE UN LICENZIAMENTO PUO' ESSERE ESCLUSA NEL CASO CHE L'AZIENDA ABBIA EFFETTUATO IN PRECEDENZA L'ASSUNZIONE DI UN DIPENDENTE - In base all'art. 3 L. n. 604 del 1966 (Cassazione Sezione Lavoro n. 16925 del 3 agosto 2011, Pres. Vidiri, Rel. Zappia).


 
L'IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO E' VALIDA SE LA LETTERA E' SPEDITA NEL TERMINE DI 60 GIORNI DALLA COMUNICAZIONE DEL PROVVEDIMENTO - Indipendentemente dalla data in cui il datore di lavoro la riceve (Cassazione Sezione Lavoro n. 15158 dell'11 luglio 2011, Pres. Vidiri, Rel. Zappia).


 
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