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IN CASO DI LICENZIAMENTO PER RAGIONI ORGANIZZATIVE IL GIUDICE SI LIMITA A CONSTATARE CHE LA MOTIVAZIONE RISPONDA ALLA REALTA' DEI FATTI - Senza ingerirsi nelle scelte imprenditoriali (Cassazione Sezione Lavoro n. 755 del 19 gennaio 2012, Pres. Roselli, Rel. Curzio).


 
IL COLLAUDATORE DI AUTO DESTINATO A MANSIONI DI AIUTO FABBRO SUBISCE UN'ILLEGITTIMA DEQUALIFICAZIONE - Ne consegue il suo diritto al risarcimento del danno non patrimoniale (Cassazione Sezione Lavoro n. 250 del 12 gennaio 2012, Pres. e Rel. Roselli).


 
IL PUBBLICO IMPIEGATO CHE SUBISCA UN GRAVE DEPAUPERAMENTO DELLE MANSIONI HA DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO PATRIMONIALE E MORALE - Inadempimento contrattuale (Cassazione Sezione Lavoro n. 29235 del 28 dicembre 2011, Pres. Nobile, Rel. Berrino).


 
LA PROPORZIONALITA' DELLA RETRIBUZIONE ALLE FUNZIONI DI FATTO SVOLTE E' UN PRINCIPIO CHE SI APPLICA ANCHE AI DIRIGENTI - In base all'art. 36 Cost. (Cassazione Sezione Lavoro n. 28728 del 23 dicembre 2011, Pres. Lamorgese, Rel. Tria).


 
LA SOCIETA' CAPOGRUPPO PUO' ESSERE RITENUTA EFFETTIVA DATRICE DI LAVORO DEL DIPENDENTE DI UNA CONTROLLATA SE UTILIZZA LA SUA PRESTAZIONE - In base ai principi generali dell'ordinamento lavoristico (Cassazione Sezione Lavoro n. 25270 del 28 novembre 2011, Pres. Roselli, Rel. Meliadò).


 
IL LICENZIAMENTO PER SUPERAMENTO DEL PERIODO DI COMPORTO PER MALATTIA PUO' ESSERE COMUNICATO SUCCESSIVAMENTE AL RIENTRO DEL LAVORATORE IN AZIENDA - Il ritardo è spiegabile con esigenze di verifica (Cassazione Sezione Lavoro n. 24899 del 25 novembre 2011, Pres. Di Cerbo, Rel. Manna).


 
AI FINI DELL'APPLICAZIONE DELLA LEGGE N. 223 DEL 1991 SULLE RIDUZIONI DI PERSONALE E' SUFFICIENTE CHE I LICENZIAMENTI PROGRAMMATI SIANO ALMENO CINQUE - Mentre è irrilevante il numero di quelli effettivamente attuati (Cassazione Sezione Lavoro n. 24566 del 22 novembre 2011, Pres. Vidiri, Rel. Meliadò).


 
IL RISARCIMENTO DOVUTO AL LICENZIATO NON PUO' ESSERE LIMITATO PER UN PRESUNTO SUO CONCORSO COLPOSO NELLA PRODUZIONE DEL DANNO - In mancanza di una specifica eccezione (Cassazione Sezione Lavoro n. 24500 del 21 novembre 2011, Pres. Nobile, Rel. Manna).


 
DICHIARATE NON FONDATE LE QUESTIONI DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DEL "COLLEGATO LAVORO" IN MATERIA DI INDENNIZZO AI LAVORATORI PRECARI - La tutela, secondo la Consulta, è adeguata (Corte Costituzionale sentenza n. 303 dell'11 novembre 2011, Pres. Quaranta, Red. Mazzella) - Sintesi e testo integrale della decisione -


 
LA DECADENZA DAL DIRITTO DI IMPUGNARE IL LICENZIAMENTO PER INOSSERVANZA DEL TERMINE DI 60 GIORNI DEVE ESSERE ECCEPITA DAL CONVENUTO NELLA MEMORIA DIFENSIVA - La questione non può essere sollevata in un momento successivo, anche se vi sia la prova della tardività (Cassazione Sezione Lavoro n. 23665 dell'11 novembre 2011, Pres. Vidiri, Rel. Stile).


 
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