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1. IL VIZIO DI MOTIVAZIONE DENUNCIABILE IN CASSAZIONE SI RESTRINGE A QUELLO DI VIOLAZIONE DI LEGGE - Art. 132 c.p.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 4826 del 24 febbraio 2017, Pres. Macioce , Rel. Tricomi).
(Giudici avvocati e processi)

E' denunciabile in cassazione solo l'anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente all'esistenza della motivazione in sé, purché il vizio risulti dal testo della sent...
24/02/2017 | 1592 Visite

2. LA VALUTAZIONE DI AMMISSIBILITA' DEL MEZZO ISTRUTTORIO E' UN GIUDIZIO DI DIRITTO - Censurabile in base all'art. 360 n. 3 c.p.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 18856 del 26 settembre 2016, Pres. Bronzini, Rel. Spena).
(Giudici avvocati e processi)

Il giudizio espresso sulla ammissibilità del mezzo istruttorio costituisce un giudizio di diritto, in quanto deriva dalla applicazione delle norme che astrattamente disciplinano l'ingresso nel processo dei mezzi di prova ed è censu...
26/09/2016 | 1521 Visite

3. STRUMENTALITA' DELLE FORME PROCESSUALI NEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE - Nel rispetto del principio di specificità dei motivi (Cassazione Sezione Lavoro n. 18579 del 22 settembre 2016, Pres. Amoroso, Rel. Amendola).
(Giudici avvocati e processi)

Il rispetto del principio di specificità dei motivi del ricorso per cassazione - da intendere alla luce del canone generale "della strumentalità delle forme processuali" - comporta, fra l'altro, l'esposizione di argomenta...
22/09/2016 | 1580 Visite

4. TEMPESTIVITA' DEL DISCONOSCIMENTO DELLE RIPRODUZIONI MECCANICHE - Art. 2712 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 18507 del 21 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Negri Della Torre).
(Giudici avvocati e processi)

Il disconoscimento delle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 c.c., che fa perdere alle stesse la loro qualità di prova, pur non essendo soggetto ai limiti e alle modalità di  cui all'art. 214 c.p.c., deve, tuttavia, ...
21/09/2016 | 1744 Visite

5. IL GIUDICE DI APPELLO PUO' AGIRE CON PIENA LIBERTA' SENZA ESSERE SOGGETTO A VINCOLI - Diverso apprezzamento dei fatti (Cassazione Sezione Lavoro n. 18398 del 20 settembre 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. De Gregorio).
(Giudici avvocati e processi)

Il giudice di secondo grado, per decidere la controversia sottoposta al suo riesame, può agire con piena libertà, senza essere tenuto a seguire criticamente, punto per punto, la sentenza impugnata. Quindi, egli può, senza e...
20/09/2016 | 1528 Visite

6. IN CASO DI IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO CON IL RITO FORNERO PUO' CHIEDERSI IN VIA SUBORDINATA IL PAGAMENTO DELLE SPETTANZE DI FINE RAPPORTO - Giusto processo (Cassazione Sezione Lavoro n. 17091 del 12 agosto 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. Esposito).
(Giudici avvocati e processi)

Salvatore S. dipendente della Mecfond spa ha impugnato con rito Fornero, innanzi al Tribunale di Napoli il licenziamento comunicatogli l'11 ottobre 2012, chiedendo in via principale la reintegrazione nel posto di lavoro e in via subordinata la ...
12/08/2016 | 2054 Visite

7. IL FATTO CHE UN SINGOLO MOTIVO DI RICORSO PER CASSAZIONE SIA ARTICOLATO IN PIU' PROFILI NON COSTITUISCE DI PER SE' RAGIONE DI INAMMISSIBILITA' - Purché siano chiare le censure prospettate (Cassazione Sezione Lavoro n. 14103 dell'11 luglio 2016, Pres. Macioce, Rel. Di Paolantonio).
(Giudici avvocati e processi)

In materia di ricorso per cassazione, il fatto che un singolo motivo sia articolato in pi√Ļ profili di doglianza, ciascuno dei quali avrebbe potuto essere prospettato come un autonomo motivo, non costituisce, di per s√©, ragione d'i...
11/07/2016 | 1615 Visite

8. IL GIUDICE PUO' UTILIZZARE LE RISULTANZE ISTRUTTORIE COMUNQUE ACQUISITE - In base al principio del giusto processo (Cassazione Sezione Lavoro n. 13578 del 4 luglio 2016, Pres. Napoletano, Rel. De Gregorio).
(Giudici avvocati e processi)

Il principio generale di riparto dell'onere probatorio di cui all'art. 2697 cod. civ. deve essere contemperato con il principio di acquisizione, desumibile da alcune disposizioni del codice di rito - quale ad esempio l'art. 245, comma secondo, c.p.c....
04/07/2016 | 1493 Visite

9. NON RIENTRANO NELLA GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI LE CONTROVERSIE SUL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO - Quale che sia la sua declinazione (Cassazione Sezioni Unite n. 11849 del 9 giugno 2016, Pres. Canzio e Rel. Curzio).
(Giudici avvocati e processi)

La Corte dei conti giudica sui "ricorsi in materia di pensione, a carico totale o parziale dello Stato" (art. 13 r.d. 1214/34). In questo ambito la sua giurisdizione è esclusiva e ricomprende tutte le controversie funzionali al...
09/06/2016 | 1539 Visite

10. IL GIUDICE NON PUO' DECIDERE IN BASE A UNA QUESTIONE RILEVATA D'UFFICIO, SENZA AVERLA PREVIAMENTE SOTTOPOSTA ALLE PARTI - Garanzia del diritto di difesa (Cassazione Sezione Lavoro n. 10353 del 19 maggio 2016 Pres. Mammone, Rel. Manna).
(Giudici avvocati e processi)

Il principio del contraddittorio, gi√† sancito dall'art. 101 c.p.c., √® stato ulteriormente rafforzato dall'introduzione nello stesso articolo di un co. 2¬į (ad opera della legge 18.6.09 n. 69, di riforma del processo civile), che...
19/05/2016 | 2289 Visite

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