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71. NEL SETTORE PUBBLICO LA SEGNALAZIONE DEL CAPO STRUTTURA ALL'UFFICIO COMPETENTE PER I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI NON COSTITUISCE ANCORA AVVIO DEL PROCEDIMENTO - Distinzione (Cassazione Sezione Lavoro n. 18517 del 21 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Torrice).
(Lavoro/In flash)

Nel settore pubblico deve ritenersi che la "segnalazione", che il capo della struttura invia all'Ufficio competente per i procedimenti disciplinari, non costituisce ancora avvio del procedimento. E' stato osservato, nelle decisioni sop...
21/09/2016 | 659 Visite

72. TEMPESTIVITA' DEL DISCONOSCIMENTO DELLE RIPRODUZIONI MECCANICHE - Art. 2712 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 18507 del 21 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Negri Della Torre).
(Giudici avvocati e processi)

Il disconoscimento delle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 c.c., che fa perdere alle stesse la loro qualità di prova, pur non essendo soggetto ai limiti e alle modalità di  cui all'art. 214 c.p.c., deve, tuttavia, ...
21/09/2016 | 952 Visite

73. LA RINUNCIA TACITA AL LICENZIAMENTO PER SUPERAMENTO DEL COMPORTO PUO' CONFIGURARSI SOLO DOPO IL RIENTRO IN SERVIZIO - Interesse delle parti (Cassazione Sezione Lavoro n. 18411 del 20 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia del lavoratore, fermo restando il potere datoriale di recedere non appena terminato il periodo suddetto, e quindi anche prima del rientro del prestatore, nondimeno il ...
20/09/2016 | 465 Visite

74. IL GIUDICE DI APPELLO PUO' AGIRE CON PIENA LIBERTA' SENZA ESSERE SOGGETTO A VINCOLI - Diverso apprezzamento dei fatti (Cassazione Sezione Lavoro n. 18398 del 20 settembre 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. De Gregorio).
(Giudici avvocati e processi)

Il giudice di secondo grado, per decidere la controversia sottoposta al suo riesame, può agire con piena libertà, senza essere tenuto a seguire criticamente, punto per punto, la sentenza impugnata. Quindi, egli può, senza e...
20/09/2016 | 760 Visite

75. NEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE SOLO IL TERMINE PER LA CONCLUSIONE E' PERENTORIO - Con conseguente nullità della sanzione in caso di inosservanza (Cassazione Sezione Lavoro n. 18315 del 19 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Tricomi).
(Lavoro/In flash)

La natura dei termini contrattualmente previsti per lo svolgimento del procedimento disciplinare deve essere definita con riguardo allo scopo che essi perseguono nel procedimento, nella prospettiva di un'inderogabile garanzia della necessaria le...
19/09/2016 | 888 Visite

76. IL DIVIETO DI LICENZIAMENTO PER CAUSA DI MATRIMONIO NON E' DEROGABILE PER RAGIONI ORGANIZZATIVE - In base all'art. 35 D.Lgs. n. 198/2006 (Cassazione Sezione Lavoro n. 18325 del 19 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

In tema di nullità del licenziamento a causa di matrimonio, tra le tassative  ipotesi di deroga al divieto di licenziamento contemplate dal quinto comma dell'art. 35 d.lgs. n. 198/2006, quella di cui alla lett. b), relativa alla &quo...
19/09/2016 | 753 Visite

77. E' LECITO PATTUIRE MEDIANTE ACCORDO INDIVIDUALE UNA MAGGIORE DURATA DEL PREAVVISO DI RECESSO - Nell'interesse di entrambe le parti (Cassazione Sezione Lavoro n. 18122 del 15 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Negri Della Torre).
(Lavoro/In flash)

Nel rapporto di lavoro dipendente, il preavviso si pone come condizione di liceità del recesso, la cui inosservanza è sanzionata dall'obbligo di corrispondere da parte del recedente una indennità sostitutiva; pertanto, esso ...
15/09/2016 | 726 Visite

78. LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEVE MOTIVARE IL LICENZIAMENTO PER RAGIONI DI ANZIANITA' - Correttezza e imparzialità (Cassazione Sezione Lavoro n. 18099 del 14 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Tricomi).
(Lavoro/In flash)

Deve darsi continuità al principio affermato dalla Suprema Corte con la sentenza n. 11595 del 2016 secondo cui "La facoltà attribuita dall'art. 72, comma 11, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, d...
14/09/2016 | 763 Visite

79. IL PRINCIPIO DI NON CONTESTAZIONE NON SI APPLICA ALLE MERE DIFESE - A termini degli artt. 115 e 416 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 17966 del 13 settembre 2016, Pres. Bronzini, Rel. Manna).
(Lavoro/In flash)

Il principio di non contestazione di cui agli artt. 115 e 416 co. 2¬į c.p.c. non si applica alle mere difese, fra cui rientra anche l'assunto del datore di lavoro di aver stabilito una data turnazione fra i propri dipendenti per venire incon...
13/09/2016 | 920 Visite

80. DIRITTO ALL'ASSISTENZA SINDACALE IN OCCASIONE DELL'AUDIZIONE DEL LAVORATORE NEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - L'azienda deve provvedere alle necessarie misure organizzative (Cassazione Sezione Lavoro n. 17916 del 12 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. De Gregorio).
(Lavoro/In flash)

Attesa la facoltatività per il lavoratore nei cui confronti si procede per una infrazione disciplinare di ricorrere all'assistenza del rappresentante sindacale e stante la mancanza nella legge di ogni disposizione circa le forme ed i ter...
12/09/2016 | 862 Visite

  
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