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41. L'INTERESSE DI AGIRE IN APPELLO - Utilità concreta derivabile (Cassazione Sezione Lavoro n. 4011 del 15 febbraio 2017, Pres. Macioce, Rel. Tria).
(Lavoro/In flash)

L'interesse all'impugnazione, che costituisce manifestazione del generale principio dell'interesse ad agire - sancito, quanto alla proposizione della domanda ed alla contraddizione alla stessa, dall'art. 100 cod. proc. civ. - deve essere apprezz...
15/02/2017 | 924 Visite

42. NEL PROCESSO DEL LAVORO L'ESERCIZIO DEI POTERI ISTRUTTORI D'UFFICIO IN GRADO DI APPELLO PRESUPPONE L'INSUSSISTENZA DI COLPEVOLE INERZIA DELLA PARTE INTERESSATA - Con conseguente preclusione (Cassazione Sezione Lavoro n. 3738 del 13 febbraio 2017, Pres. Macioce , Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

Nel processo del lavoro, la necessità di assicurare un'effettiva tutela del diritto di difesa di cui all'art. 24 Cost., nell'ambito del rispetto dei principi del giusto processo di cui all'art. 111, secondo comma, Cost. e in coerenza con ...
13/02/2017 | 959 Visite

43. GLI OBBLIGHI DI FEDELTA' SONO PIU' AMPI DI QUELLI PREVISTI DALL'ART. 2105 COD. CIV. - Correttezza e buona fede (Cassazione Sezione Lavoro n. 3739 del 13 febbraio 2017, Pres. Macioce, Rel. Di Paolantonio).
(Lavoro/In flash)

Sebbene l'art. 2105 c.c. richiami espressamente, oltre al divieto di concorrenza, solo il "divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai metodi di produzione dell'impresa" o il "farne uso in modo da poter recare ad essa preg...
13/02/2017 | 925 Visite

44. LA MERA ACCETTAZIONE DELLA LIQUIDAZIONE NON PUO' ESSERE INTERPRETATA COME RINUNZIA AI DIRITTI DERIVANTI DALL'ILLEGITTIMITA' DEL RECESSO - Non esiste alcuna incompatibilità (Cassazione Sezione Lavoro n. 3045 del 6 febbraio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Boghetich).
(Lavoro/In flash)

L'orientamento della Suprema Corte è nel senso che la mera accettazione della liquidazione, ancorché non accompagnata da alcuna riserva, non può essere interpretata, per assoluto difetto di concludenza, come tacita dichiaraz...
06/02/2017 | 834 Visite

45. IL MANCATO ESAME DA PARTE DEL GIUDICE DI UNA ECCEZIONE PURAMENTE PROCESSUALE NON DA' LUOGO A VIZIO DI OMISSIONE DI PRONUNCIA - Merito (Cassazione Sezione Lavoro n. 3052 del 6 febbraio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Ghinoy).
(Lavoro/In flash)

Il mancato esame da parte del giudice di un'eccezione di natura puramente processuale non è suscettibile di dar luogo al vizio di omissione di pronuncia, in quanto tale vizio si configura esclusivamente nel caso di mancato esame di domand...
06/02/2017 | 900 Visite

46. NEL MOBBING L'INTENTO PERSECUTORIO UNIFICA TUTTI I COMPORTAMENTI LESIVI - Della integrità psicofisica (Cassazione Sezione Lavoro n. 2012 del 26 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Tricomi).
(Lavoro/In flash)

Ai fini della configurabilità del mobbing lavorativo devono ricorrere: a) una serie di comportamenti di carattere persecutorio - illeciti o anche leciti se considerati singolarmente - che, con intento vessatorio, siano posti in essere con...
26/01/2017 | 1137 Visite

47. NEL RICORSO PER CASSAZIONE DEVONO ESSERE INDICATI TUTTI GLI ELEMENTI UTILI PERCHE' IL GIUDICE POSSA AVERE LA COMPLETA COGNIZIONE DELL'OGGETTO DELLA CONTROVERSIA - Senza ricorrere ad altre fonti (Cassazione Sezione Lavoro n. 1912 del 25 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Lorito).
(Lavoro/In flash)

Nel procedimento innanzi alla Suprema Corte, ai fini della sussistenza del requisito della "esposizione sommaria dei fatti di causa", prescritto, a pena di inammissibilità, per il ricorso per cassazione dall'art. 366, primo comm...
25/01/2017 | 834 Visite

48. TUTELA DELLA PROFESSIONALITA' NEL PUBBLICO IMPIEGO - Si applica il criterio dell'equivalenza formale (Cassazione Sezione Lavoro n. 2011 del 26 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

In materia di pubblico impiego contrattualizzato non si applica l'art. 2103 c.c., essendo la materia disciplinata compiutamente dal D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 52 (come già detto, nel testo anteriore alla novella recata dal D.Lgs. n. 150...
25/01/2017 | 889 Visite

49. APPLICAZIONE DELL'ART. 18 ST. LAV. AL DIRIGENTE PUBBLICO - Conseguenze reintegratorie (Cassazione Sezione Lavoro n. 1751 del 24 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

L'illegittimità del recesso dal rapporto di lavoro di una Pubblica Amministrazione con un dirigente comporta l'applicazione, al rapporto fondamentale sottostante, della disciplina dell'art. 18 della Legge 20 maggio 1970, n. 300, con conse...
24/01/2017 | 877 Visite

50. NON E' LICENZIAMENTO LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO - Per collocamento a riposo (Cassazione Sezione Lavoro n. 1743 del 24 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Venuti).
(Lavoro/In flash)

La mera comunicazione datoriale di collocamento a riposo del dipendente, emessa sulla base della clausola che prevede l'automatica risoluzione del rapporto di lavoro al conseguimento della massima anzianità contributiva, non è da i...
24/01/2017 | 1029 Visite

  
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