Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali
Ricerca per filtri
Effettua la tua ricerca in base ai filtri che preferisci. Scegli la sezione, la categoria, l'anno di pubblicazione e filtra per una chiave a tua scelta. Se i risultati sono ancora troppi, potrai filtrare la ricerca per una ulteriore chiave.



Per utilizzare i motori di ricerca presenti su sito Ť necessario procedere alla registrazione.



ATTUALITA', OPINIONI E COMMENTI
DOCUMENTI
FAMIGLIA
GIUDICI, AVVOCATI E PROCESSI
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
LAVORO
Fatto e diritto, Il lavoro nel mondo, In flash
STUDI E CONVEGNI
 


Seleziona l'anno di pubblicazione

Filtra risultati per:

Risultati 251 - 260 di 5509
Ordina per
Mostra # risultati



251. IN CASO DI LICENZIAMENTO PER RAGIONI ORGANIZZATIVE IL DATORE DEVE PROVARE NON SOLO LA SOPPRESSIONE DEL POSTO MA ANCHE DI AVERE PROSPETTATO AL LAVORATORE LA POSSIBILITA' DI IMPIEGO IN MANSIONI INFERIORI - Senza ottenerne il consenso (Cassazione Sezione Lavoro n. 4509 dell'8 marzo 2016, Pres. Stile, Rel. Lorito).
(Lavoro/Fatto e diritto)

Vincenzo Z. dipendente della I. I. Legnami, con mansioni di addetto alla confezione del legno, nonché, per brevi periodi, ad attività di magazziniere ed inquadramento nel IV livello del c.c.n.l. di categoria è stato licenzia...
08/03/2016 | 6438 Visite

252. CONFERMATO DAL LEGISLATORE IL PRINCIPIO DI AUTOSUFFICIENZA DEL RICORSO IN CASSAZIONE - Artt. 366 e 369 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 4494 dell'8 marzo 2016, Pres. Manna, Rel. Ghinoy).
(Giudici avvocati e processi)

Il principio di autosufficienza del ricorso risulta ora tradotto nelle puntuali e definitive disposizioni contenute negli artt. 366, comma 1 n. 6 e 369 comma 2, n. 4 cod. proc. civ.). In caso di censure dirette al recepimento di una c.t.u. esso ...
08/03/2016 | 6514 Visite

253. NEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE E' CONTRADDITTORIA LA DENUNCIA IN UN UNICO MOTIVO DEI DUE DISTINTI VIZI DI OMESSA PRONUNCIA E OMESSA MOTIVAZIONE - Completa omissione o erronea valutazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 4504 dell'8 marzo 2016, Pres. Stile, Rel. Lorito).
(Giudici avvocati e processi)

In tema di ricorso per cassazione, è contraddittoria la denuncia, in un unico motivo, dei due distinti vizi di omessa pronuncia e di omessa motivazione su un punto decisivo della controversia, la cui denuncia è contraddittoria. Il ...
08/03/2016 | 6237 Visite

254. L'ONERE DI PROVARE IL TRASFERIMENTO DI RAMO DI AZIENDA E' A CARICO DEL DATORE DI LAVORO CEDENTE - Che intende avvalersi dell'art. 2112 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 4423 del 7 marzo 2016, Pres. Venuti, Rel. Berrino)
(Lavoro/In flash)

L'onere di allegare e provare l'insieme dei fatti integranti un trasferimento di ramo d'azienda incombe sul datore di lavoro cedente che intenda avvalersi degli effetti previsti dall'art. 2112 cod. civ., trattandosi di eccezione al principio gen...
07/03/2016 | 4768 Visite

255. ESCLUSIONE DALLA RETRIBUZIONE IMPONIBILE DELLE SOMME CORRISPOSTE A TITOLO DI INCENTIVAZIONE ALL'ESODO - Anche se non preventivamente pattuite (Cassazione Sezione Lavoro n. 4212 del 3 marzo 2016, Pres. Roselli, Rel. Berrino).
(Lavoro/In flash)

Il D.L. n. 173 del 1988, art. 4, comma 2 bis, convertito nella L. n. 291 del 1988, prevede che: "La disposizione recata nel comma 2, n. 3, del testo sostitutivo di cui alla L. 30 aprile 1969, n. 153, art. 12, va interpretata nel senso che da...
03/03/2016 | 5293 Visite

256. NELLA LIQUIDAZIONE EQUITATIVA DEL DANNO IL GIUDICE DEVE INDICARE ALMENO SOMMARIAMENTE I CRITERI SEGUITI - Esaminando le varie componenti (Cassazione Sezione Lavoro n. 4025 del 1 marzo 2016, Pres. Manna, Rel. Boghetich).
(Lavoro/In flash)

Nella liquidazione equitativa del danno, per evitare che la relativa decisione - ancorché fondata su valutazioni discrezionali - sia arbitraria e sottratta a qualsiasi controllo, è necessario che il giudice indichi, almeno sommaria...
01/03/2016 | 4916 Visite

257. ESCLUSO IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO PER LA PUBBLICAZIONE ARBITRARIA DI ATTI PROCESSUALI PENALI - Spazio alla cronaca (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 3727 del 25.2.2016, Pres. Amoroso, Rel. Amendola).
(Informazione e comunicazione)

Un appesantimento (per via giurisprudenziale) dell'apparato sanzionatorio che grava  sull'attività del cronista giudiziario, è stato evitato dalle Sezioni Unite Civili della Suprema Corte con la sentenza n. 3727 del 25.2.2016...
25/02/2016 | 7729 Visite

258. L'ASSEGNAZIONE A MANSIONI INFERIORI E' POTENZIALMENTE IDONEA A PRODURRE UNA PLURALITA' DI CONSEGUENZE DANNOSE - Accertamento in via presuntiva (Cassazione Sezione Lavoro n. 3485 del 23 febbraio 2016, Pres. Macioce, Rel. Amendola).
(Lavoro/In flash)

L'assegnazione a mansioni inferiori pacificamente rappresenta fatto potenzialmente idoneo a produrre una pluralità di conseguenze dannose, sia di natura patrimoniale che di natura non patrimoniale. Innanzi tutto l'inadempimento datoriale ...
23/02/2016 | 5708 Visite

259. NEL GIUDIZIO SULLA PROPORZIONALITA' DELLA SANZIONE DISCIPLINARE DEVE ESSERE CONSIDERATO L'ELEMENTO PSICOLOGICO - In base all'art. 2106 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 3416 del 22 febbraio 2016, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

La proporzionalità della sanzione disciplinare è nozione che, al pari di altre rinvenibili nell'ordinamento positivo (ad esempio, la nozione di giusta causa) la legge, allo scopo di adeguare le norme alla realtà da discipli...
22/02/2016 | 5625 Visite

260. IL MOBBING PUO' ESSERE ACCERTATO ANCHE MEDIANTE LE RISULTANZE ISTRUTTORIE DI UN ALTRO PROCESSO - Prova atipica (Cassazione Sezione Lavoro n. 3425 del 22 febbraio 2016, Pres. Macioce, Rel. Amendola).
(Lavoro/Fatto e diritto)

Ludovico P. dipendente della s.p.a. Poste Italiane si è rivolto al Tribunale di Brescia per ottenere la condanna dell'azienda al risarcimento del danno alla persona derivatogli dal mobbing subito nell'arco di circa otto anni. Il Tribunale...
22/02/2016 | 6497 Visite

  
Top

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca