Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali
Ricerca per filtri
Effettua la tua ricerca in base ai filtri che preferisci. Scegli la sezione, la categoria, l'anno di pubblicazione e filtra per una chiave a tua scelta. Se i risultati sono ancora troppi, potrai filtrare la ricerca per una ulteriore chiave.



Per utilizzare i motori di ricerca presenti su sito Ť necessario procedere alla registrazione.



ATTUALITA', OPINIONI E COMMENTI
DOCUMENTI
FAMIGLIA
GIUDICI, AVVOCATI E PROCESSI
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
LAVORO
Fatto e diritto, Il lavoro nel mondo, In flash
STUDI E CONVEGNI
 


Seleziona l'anno di pubblicazione

Filtra risultati per:

Risultati 121 - 130 di 5509
Ordina per
Mostra # risultati



121. APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE AL LAVORATORE CON CONTRATTO A TEMPO PARZIALE - Non solo in materia di retribuzione (Cassazione Sezione Lavoro n. 18709 del 23 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. De Gregorio).
(Lavoro/In flash)

La materia del lavoro a tempo parziale disciplinata dai decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 61 (G.U. n. 66 del 20.3.2000), che è attuativo della direttiva 97/81/CE, relativa all'accordo-quadro sul lavoro a tempo parziale concluso da...
23/09/2016 | 5717 Visite

122. IL DANNO DA DEQUALIFICAZIONE PUO' CONSISTERE ANCHE NELLA LUNGA PUBBLICA UMILIAZIONE - Obsolescenza professionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 18717 del 23 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Esposito).
(Lavoro/Fatto e diritto)

Sandra D., dipendente dalla Fondazione Teatro Comunale di Bologna con qualifica di dirigente ed incarico di segretaria generale, è stata totalmente demansionata nel febbraio 2000 e successivamente licenziata con motivazione riferita alla ...
23/09/2016 | 6822 Visite

123. LA CONTESTAZIONE DELL'ADDEBITO DISCIPLINARE PUO' ESSERE EFFETTUATA ANCHE MEDIANTE IL RICHIAMO AD ATTI DI UN PROCEDIMENTO PENALE - Che siano a conoscenza dell'incolpato (Cassazione Sezione Lavoro n. 18589 del 22 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Napoletano).
(Lavoro/In flash)

La previa contestazione dell'addebito, necessaria in funzione di tutte le sanzioni disciplinari, non richiede l'osservanza di schemi prestabiliti e rigidi, come accade nella formulazione dell'accusa nel processo penale, assolvendo esclusivamente...
22/09/2016 | 5717 Visite

124. STRUMENTALITA' DELLE FORME PROCESSUALI NEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE - Nel rispetto del principio di specificità dei motivi (Cassazione Sezione Lavoro n. 18579 del 22 settembre 2016, Pres. Amoroso, Rel. Amendola).
(Giudici avvocati e processi)

Il rispetto del principio di specificità dei motivi del ricorso per cassazione - da intendere alla luce del canone generale "della strumentalità delle forme processuali" - comporta, fra l'altro, l'esposizione di argomenta...
22/09/2016 | 7421 Visite

125. TERMINE PER LA CONTESTAZIONE DELL'ADDEBITO DISCIPLINARE AL PUBBLICO IMPIEGATO - Decorre dall'arrivo della notizia dell'infrazione all'ufficio competente e al responsabile della struttura (Cassazione Sezione Lavoro n. 18517 del 21 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Torrice).
(Lavoro/In flash)

In tema di procedimento disciplinare nel rapporto di pubblico impiego contrattualizzato, ai sensi dell'art. 24 del CCNL del 22.1.2004 (normativa 2002-2005 economico 2002-2003) degli Enti Locali, la data di prima acquisizione della notizia dell'...
21/09/2016 | 5140 Visite

126. IL GIUDICE DEVE VALUTARE L'ADEGUATEZZA DELLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DELLA PROCEDURA DI RIDUZIONE DEL PERSONALE - A termini della legge n. 223 del 1991 (Cassazione Sezione Lavoro n. 18504 del 21 settembre 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. Amendola).
(Lavoro/In flash)

La comunicazione preventiva con cui il datore di lavoro avvia la procedura di licenziamento collettivo deve compiutamente adempiere l'obbligo di fornire le informazioni specificate dalla L. n. 223 del 1991, art. 4, co. 3, in maniera tale da cons...
21/09/2016 | 5336 Visite

127. NEL SETTORE PUBBLICO LA SEGNALAZIONE DEL CAPO STRUTTURA ALL'UFFICIO COMPETENTE PER I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI NON COSTITUISCE ANCORA AVVIO DEL PROCEDIMENTO - Distinzione (Cassazione Sezione Lavoro n. 18517 del 21 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Torrice).
(Lavoro/In flash)

Nel settore pubblico deve ritenersi che la "segnalazione", che il capo della struttura invia all'Ufficio competente per i procedimenti disciplinari, non costituisce ancora avvio del procedimento. E' stato osservato, nelle decisioni sop...
21/09/2016 | 4852 Visite

128. TEMPESTIVITA' DEL DISCONOSCIMENTO DELLE RIPRODUZIONI MECCANICHE - Art. 2712 cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 18507 del 21 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Negri Della Torre).
(Giudici avvocati e processi)

Il disconoscimento delle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 c.c., che fa perdere alle stesse la loro qualità di prova, pur non essendo soggetto ai limiti e alle modalità di  cui all'art. 214 c.p.c., deve, tuttavia, ...
21/09/2016 | 7526 Visite

129. LA RINUNCIA TACITA AL LICENZIAMENTO PER SUPERAMENTO DEL COMPORTO PUO' CONFIGURARSI SOLO DOPO IL RIENTRO IN SERVIZIO - Interesse delle parti (Cassazione Sezione Lavoro n. 18411 del 20 settembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia del lavoratore, fermo restando il potere datoriale di recedere non appena terminato il periodo suddetto, e quindi anche prima del rientro del prestatore, nondimeno il ...
20/09/2016 | 5069 Visite

130. IL GIUDICE DI APPELLO PUO' AGIRE CON PIENA LIBERTA' SENZA ESSERE SOGGETTO A VINCOLI - Diverso apprezzamento dei fatti (Cassazione Sezione Lavoro n. 18398 del 20 settembre 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. De Gregorio).
(Giudici avvocati e processi)

Il giudice di secondo grado, per decidere la controversia sottoposta al suo riesame, può agire con piena libertà, senza essere tenuto a seguire criticamente, punto per punto, la sentenza impugnata. Quindi, egli può, senza e...
20/09/2016 | 7137 Visite

  
Top

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca