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61. LA NOMINA DI UN SECONDO PROCURATORE NON COMPORTA DI PER SE' LA SOSTITUZIONE DEL PRIMO - E' necessaria una revoca espressa (Cassazione Sezione Prima Civile n. 10196 del 19 maggio 2015, Pres. Luccioli, Rel. Acierno).
(Giudici avvocati e processi)

La nomina, nel corso del giudizio, di un secondo procuratore non autorizza, di per sé sola, in difetto di univoche espressioni contrarie, a presumere che la stessa sia fatta in sostituzione del primo procuratore, dovendosi invece presume...
19/05/2015 | 7327 Visite

62. LA NOVELLA DEL 2012 LIMITA NOTEVOLMENTE LA POSSIBILITA' DI SINDACARE IN CASSAZIONE LA MOTIVAZIONE DELLE SENTENZE - Riduzione al minimo costituzionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 10108 del 18 maggio 2015, Pres. Lamorgese, Rel. Lorito).
(Giudici avvocati e processi)

La novella di cui all'art. 54 c. 1 lett. b d.l. 22/6/12 n. 83 conv. In L. 7/8/12 n. 134 secondo cui è ammesso il ricorso per cassazione "per omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussio...
18/05/2015 | 7380 Visite

63. NON FONDATA LA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DEL RITO FORNERO NELLA PARTE IN CUI PREVEDE LA POSSIBILITA' CHE L'OPPOSIZIONE SIA DECISA DALLO STESSO GIUDICE CHE HA EMESSO IL PROVVEDIMENTO INIZIALE - Con riferimento all'art. 3 Cost. (Corte Costituzionale sentenza n. 78 del 13 maggio 2015, Pres. Criscuolo, Red. Morelli).
(Giudici avvocati e processi)

La Corte Costituzionale è stata chiamata dal Tribunale di Milano a stabilire se l'art. 51, primo comma, numero 4), del codice di procedura civile, prevedente l'obbligo di astensione in capo al magistrato che abbia conosciuto della causa &...
13/05/2015 | 7169 Visite

64. NEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE LA DENUNCIA DI VIOLAZIONE DI LEGGE DEVE ESSERE ACCOMPAGNATA DA SPECIFICHE ARGOMENTAZIONI INTELLEGIBILI ED ESAURIENTI - In base all'art. 360 n. 3 c.p.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 9802 del 13 maggio 2015, Pres. Lamorgese, Rel. Doronzo).
(Giudici avvocati e processi)

Nel giudizio innanzi alla Suprema Corte il vizio di violazione e falsa applicazione di legge (art. 360 n. 3 c.p.c.) deve essere dedotto a pena di inammissibilità giusta la disposizione dell'art. 366, n. 4, c.p.c., non solo con la indicazi...
13/05/2015 | 7614 Visite

65. QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DI ALCUNE NORME DELLA NUOVA LEGGE SULLA RESPONSABILITA' CIVILE DEI MAGISTRATI - L'eliminazione del "filtro" può comportare impropri comportamenti dei giudici (Tribunale di Verona, ordinanza del 12 maggio 2015, Est. Dott. Vaccari).
(Giudici avvocati e processi)

Il Tribunale ordinario di Verona, giudice dott. Vaccari, con ordinanza del 12 maggio 2015 ha sollevato la questione di legittimità costituzionale di alcune norme delle legge 27 febbraio 2015 n. 18 in materia di "disciplina delle res...
12/05/2015 | 8561 Visite

66. NEL PROCESSO PENALE ANCHE I DISTURBI DELLA PERSONALITA' POSSONO RIENTRARE NEL CONCETTO DI INFERMITA' - Ai fini del riconoscimento del vizio di mente (Cassazione Sezione Prima Penale n. 19200 dell'8 maggio 2015, Pres. Di Tomassi, Rel. Cassano).
(Giudici avvocati e processi)

Nel processo penale ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, anche i "disturbi della personalità", che non sempre sono inquadrabili nel ristretto novero delle malattie mentali, possono rientrare nel conce...
08/05/2015 | 7693 Visite

67. AMPI POTERI DI CONTROLLO DEL GIUDICE ORDINARIO SULLA LEGITTIMITA' DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI E DEI REGOLAMENTI - Al fine della loro disapplicazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 9112 del 6 maggio 2015, Pres. Stile, Rel. Tria).
(Giudici avvocati e processi)

Il controllo sulla legittimità degli atti amministrativi e dei regolamenti devoluto al giudice ordinario, sia pure al solo fine della loro disapplicazione, è consentito per accertare non solo se la PA da cui l'atto promana avesse ...
06/05/2015 | 7070 Visite

68. NEL RITO FORNERO LA FASE DELL'OPPOSIZIONE NON HA CARATTERE DI REVISIONE - In base all'art. 1, comma 51 L. n. 92/2012 (Cassazione Sezione Lavoro n. 9115 del 6 maggio 2015, Pres. Roselli, Rel. Maisano).
(Giudici avvocati e processi)

La fase dell'opposizione ai sensi dell'art. 1, comma 51, L. n. 92 del 2012 non costituisce un grado diverso rispetto alla fase che ha preceduto l'ordinanza. Essa non è, in altre parole, revisio prioris instantiae ma solo una prosecuzione...
06/05/2015 | 7171 Visite

69. NEL GIUDIZIO PENALE IL CONTROLLO DI LEGITTIMITA' SI APPUNTA SULLA COERENZA STRUTTURALE DELLA DECISIONE - Sotto il profilo logico-argomentativo (Cassazione Sezione Quarta Penale n. 18073 del 29 aprile 2015, Pres. Brusco, Rel. Iannello).
(Giudici avvocati e processi)

Nel processo penale come costantemente precisato nella giurisprudenza della S.C., il sindacato del giudice di legittimità sul discorso giustificativo del provvedimento impugnato è - per espressa disposizione legislativa - rigorosa...
29/04/2015 | 7224 Visite

70. COMPOSTO IL CONTRASTO DI GIURISPRUDENZA SUL LUOGO DI CONSUMAZIONE DEL DELITTO DI ACCESSO ABUSIVO AD UN SISTEMA INFORMATICO O TELEMATICO - E' quello dove si trova il soggetto che effettua l'introduzione abusiva (Cassazione Sezioni Unite Penali n. 17325 del 24 aprile 2015, Pres. Santacroce, Rel. Squassoni).
(Giudici avvocati e processi)

"Il luogo di consumazione del delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, di cui all'art. 615-ter cod. pen., è quello nel quale si trova il soggetto che effettua l'introduzione abusiva o vi si mantiene abusivam...
24/04/2015 | 7070 Visite

  
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