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51. IL POTERE ISTRUTTORIO DEL GIUDICE NON PUO' ESERCITARSI SULLA BASE DEL SUO SAPERE PRIVATO - Principio dispositivo (Cassazione Sezione Lavoro n. 12074 del 10 giugno 2015, Pres. Roselli, Rel. Lorito).
(Giudici avvocati e processi)

In tema di esercizio del potere istruttorio d’ufficio ex artt. 421 e 437, la giurisdizione di legittimità ha statuito che è comunque e sempre necessario il rispetto del principio dispositivo, non potendo detto potere esercitarsi...
10/06/2015 | 7980 Visite

52. L'ESPOSIZIONE SOMMARIA DEI FATTI NEL RICORSO PER CASSAZIONE DEVE CONSENTIRE UNA CHIARA E COMPLETA COGNIZIONE DELLE CIRCOSTANZE CHE HANNO ORIGINATO LA CONTROVERSIA - E dell'oggetto dell'impugnazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 12074 del 10 giugno 2015, Pres. Roselli, Rel. Lorito).
(Giudici avvocati e processi)

Il requisito della esposizione sommaria dei fatti, prescritto a pena di inammissibilità del ricorso per cassazione dall'art. 366 c.p.c., comma 1, n. 3, è volto a garantire la regolare e completa instaurazione del contraddittorio e ...
10/06/2015 | 7954 Visite

53. VALORE DELLA PERIZIA SVOLTA IN SEDE PENALE NEL GIUDIZIO CIVILE - Per il risarcimento dei danni (Cassazione Sezione Terza Civile n. 11851 del 9 giugno 2015, Pres. Segreto, Rel. Travaglino).
(Giudici avvocati e processi)

Non si può negare l'indiscutibile valore indiziario che, per costante giurisprudenza della Suprema Corte, la perizia svolta in sede penale nel giudizio civile di danni. Ciò tanto più quando il perito sia stato sentito come
09/06/2015 | 7751 Visite

54. IL DECRETO DI ARCHIVIAZIONE EMESSO DAL GIUDICE PENALE NON HA AUTORITA' DI COSA GIUDICATA - Nel giudizio disciplinare (Cassazione Sezione Lavoro n. 11056 del 28 maggio 2015, Pres. Stile, Rel. Tricomi).
(Giudici avvocati e processi)

Il decreto di archiviazione emesso dal giudice penale non ha autorità di cosa giudicata nel giudizio disciplinare, non essendo equiparabile ad una sentenza definitiva di assoluzione per insussistenza del fatto o per non averlo l'imputato com...
28/05/2015 | 7790 Visite

55. NEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE PENALE E' LA DECISIONE AD ESSERE IMPUTATA - Precluso l'accesso agli atti tranne che nel caso di travisamento della prova (Cassazione Sezione Sesta Penale n. 22526 del 28 maggio 2015, Pres. Milo, Rel. Villoni).
(Giudici avvocati e processi)

E' affermazione corrente tra gli operatori del diritto penale che nel giudizio di cassazione è la decisione ad essere "imputata". Tale icastica definizione risulta del tutto appropriata, poiché è la pronuncia impugnat...
28/05/2015 | 8126 Visite

56. IL MAGISTRATO NON DEVE OFFENDERE L'ONORE ALTRUI - Illecito disciplinare (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 10796 del 26 maggio 2015, Pres. Roselli, Rel. Bernabai).
(Giudici avvocati e processi)

Costituisce illecito disciplinare per un magistrato recare offesa all'onore e al decoro altrui. Tale comportamento è idoneo a incidere sulla credibilità e sull'immagine del magistrato.  
26/05/2015 | 7863 Visite

57. L'AVVOCATO HA LA PIENA GESTIONE DELLA LITE - Anche se il cliente ha un certo bagaglio di conoscenze giuridiche (Cassazione Sezione Terza Civile n. 10527 del 22 maggio 2015, Pres. Russo, Rel. Cirillo).
(Giudici avvocati e processi)

La responsabilità professionale dell’avvocato non viene meno per il fatto che il cliente sia dotato, per scienza personale o per ragioni di lavoro, di un certo bagaglio di conoscenze giuridiche. L’incarico professionale, una volt...
22/05/2015 | 7600 Visite

58. L'UNIFORME INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE REALIZZA IL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - E pone un argine al contenzioso (Cassazione Sezione Lavoro n. 10629 del 22 maggio 2015, Pres. Macioce, Rel. Amendola).
(Giudici avvocati e processi)

Una volta che l'interpretazione della regula iuris è stata enunciata con l'intervento nomofilattico della Corte regolatrice - sino a riconoscere di dover respingere le opposte prospettazioni per infondatezza manifesta e tanto più s...
22/05/2015 | 7485 Visite

59. IL GIUDICE PUO' UTILIZZARE LE PROVE ATIPICHE - Non esiste una tassatività tipologica dei mezzi di prova (Cassazione Sezione Lavoro n. 10472 del 21 maggio 2015, Pres. Lamorgese, Rel. Bandini).
(Giudici avvocati e processi)

Il giudice civile può utilizzare a fini probatori le risultanze di un processo penale. Nell'ordinamento processuale vigente manca una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, con la conseguenza che il giud...
21/05/2015 | 8015 Visite

60. MANCATA CITAZIONE DEL TESTE IN SEDE PENALE - Può essere interpretata come rinuncia (Cassazione Sezione Terza Penale n. 20851 del 20 maggio 2015, Pres. Fiale, Rel. Pezzella).
(Giudici avvocati e processi)

Nel processo penale la mancata citazione del teste per l'udienza, sebbene non determini la decadenza dalla prova, può essere legittimamente valutata dal giudice come comportamento significativo della volontà della parte richiedente...
20/05/2015 | 8911 Visite

  
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