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41. NEL PROCESSO DEL LAVORO IL CONTRATTO COLLETTIVO PUO' ESSERE PRODOTTO ANCHE SUCCESSIVAMENTE AL DEPOSITO DEL RICORSO - In base agli artt. 414 e 415 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro ordinanza n. 19980 del 6 ottobre 2015, Pres. Curzio, Rel. Marotta).
(Giudici avvocati e processi)

Nel rito del lavoro, i mezzi di prova ed i documenti che, a pena di decadenza, il ricorrente deve, in forza degli artt 414, co. 1, n. 5, e 415, co. 1, cod. proc. civ., indicare nel ricorso e depositare unitamente ad esso sono quelli aventi ad o...
06/10/2015 | 8648 Visite

42. DENUNCIABILE IN CASSAZIONE SOLO L'ANOMALIA MOTIVAZIONALE CHE SI TRAMUTA IN VIOLAZIONE DI LEGGE COSTITUZIONALMENTE RILEVANTE - Dopo la riforma (Cassazione Sezione Lavoro n. 19932 del 6 ottobre 2015, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Giudici avvocati e processi)

Con la sentenza del 7 aprile 2014 n. 8053 le Sezioni Unite hanno chiarito che la riformulazione dell'art. 360, primo comma, n. 5, cod. proc. civ., disposta dall'art. 54 del d.l. 22 giugno 2012, n. 83, conv. in legge 7 agosto 2012, n. 134, deve e...
06/10/2015 | 8096 Visite

43. IL MAGISTRATO CHE, PER IL CARICO DI LAVORO, NON SIA IN CONDIZIONE DI DEPOSITARE NEI TERMINI LE SENTENZE, DEVE SEGNALARE AL CAPO DELL'UFFICIO LA SUA SITUAZIONE DI DISAGIO LAVORATIVO - Affinché siano adottati rimedi idonei (Cassazione Sezioni Unite Civili n. 19449 del 30 settembre 2015, Pres. Rovelli, Rel. Chiarini).
(Giudici avvocati e processi)

E' onere del magistrato segnalare al capo dell'ufficio la prolungata situazione di disagio lavorativo in cui venga a trovarsi, onde consentirgli di adottare rimedi idonei a farvi fronte, anche mediante un eventuale alleggerimento del carico, ove...
30/09/2015 | 6245 Visite

44. OBBLIGO DI RESTITUZIONE IN CASO DI RIFORMA O DI CASSAZIONE DELLA SENTENZA - In base all'art. 336 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 17245 del 27 agosto 2015, Pres. Stile, Rel. Bandini).
(Giudici avvocati e processi)

L'art. 336 cod. proc. civ., disponendo che la riforma o la cassazione estende i suoi effetti ai provvedimenti e agli atti dipendenti dalla sentenza riformata o cassata, comporta che, con la pubblicazione della sentenza di riforma, vengano meno ...
27/08/2015 | 8001 Visite

45. E' CONSENTITO INVOCARE IN APPELLO NORME GIURIDICHE DIVERSE DA QUELLE MENZIONATE IN PRIMO GRADO - In base all'art. 437 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 16261 del 31 luglio 2015, Pres. Lamorgese, Rel. Di Cerbo).
(Giudici avvocati e processi)

Si ha domanda nuova, inammissibile in grado di appello ai sensi dell'art. 437 cod. proc. civ. quando venga modificato almeno uno degli elementi identificativi della domanda giudiziale: i soggetti, il petitum e la causa petendi. In particolare, ...
31/07/2015 | 7541 Visite

46. NOTIFICA RICORSO FORNERO - Termine (Cassazione Sezione Lavoro n. 16154 del 30 luglio 2015, Pres. Stile, Rel. Bandini).
(Giudici avvocati e processi)

Considerato che il termine di cui all'art. 1, comma 52, legge n. 92/12 non ├Ę qualificato come perentorio e che, come gi├á affermato dalla giurisprudenza della Suprema Corte, la natura del termine processuale ordinatorio non pu&ograv...
30/07/2015 | 7374 Visite

47. IL SINDACATO SULLA MOTIVAZIONE IN CASSAZIONE E' STATO RIDOTTO AL MINIMO COSTITUZIONALE - Con il D.L. 22 giugno 2012 n. 83 (Cassazione Sezione Lavoro n. 16078 del 29 luglio 2015, Pres. Stile, Rel. Ghinoy).
(Giudici avvocati e processi)

La formulazione dell'art. 360 comma 1 n. 5 cod. proc. civ. introdotta dall'art. 54 del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n.134, prevede come quinto motivo di ricorso per cassazione l'"omesso es...
29/07/2015 | 7713 Visite

48. RIPROPOSIZIONE DI DOMANDE E ECCEZIONI IN APPELLO - (Cassazione Sezione Lavoro n. 14445 del 10 luglio 2015, Pres. Stile, Rel. De Marinis).
(Giudici avvocati e processi)

Il principio sancito dall'art. 346 c.p.c., secondo cui le domande ed eccezioni non accolte o rimaste assorbite in primo grado debbono essere riproposte espressamente, a pena di esclusione dal tema del giudizio di appello, ├Ę applicabile a...
10/07/2015 | 7054 Visite

49. OMESSA PRONUNCIA E OMESSA MOTIVAZIONE - (Cassazione Sezione Lavoro n. 13659 del 3 luglio 2015, Pres. Vidiri, Rel. Venuti).
(Giudici avvocati e processi)

In tema di ricorso per cassazione, ├Ę contraddittoria la denuncia, in un unico motivo, dei due distinti vizi di omessa pronuncia e di omessa motivazione su un punto decisivo della controversia. Il primo, infatti, implica la completa omiss...
03/07/2015 | 6848 Visite

50. E' INAMMISSIBILE IL RICORSO PER CASSAZIONE CHE NON INVESTE UNO DEI MOTIVI DELLA DECISIONE - Sufficiente a sorreggerla (Cassazione Sezione Lavoro n. 13377 del 30 giugno 2015, Pres. Roselli, Rel. Ghinoy).
(Giudici avvocati e processi)

Il ricorso per cassazione non introduce un terzo grado di giudizio tramite il quale far valere la mera ingiustizia della sentenza impugnata, caratterizzandosi, invece, come un rimedio impugnatorio, a critica vincolata ed a cognizione determinat...
30/06/2015 | 8052 Visite

  
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