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31. NELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA IL FATTO VA COMUNQUE NARRATO NEI TERMINI RILEVANTI AI FINI DELLA DECISIONE - Secondo il nuovo art. 132 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 24940 del 10 dicembre 2015, Pres. Venuti, Rel. Tria).
(Giudici avvocati e processi)

L'art. 132 cod. proc. civ. indica gli elementi che devono essere contenuti obbligatoriamente nella sentenza. L'art. 45, comma 17, della legge 18 giugno 2009, n. 69 ha modificato l'art. 132, secondo comma, n. 4, cod. proc. civ., sostituendo alla ...
10/12/2015 | 6942 Visite

32. DAL NUOVO TESTO DELL'ART. 360 C.P.C. E' SCOMPARSO IL TERMINE "MOTIVAZIONE" - L'omesso esame deve riguardare un fatto storico (Cassazione Sezione Lavoro n. 24801 del 7 dicembre 2015, Pres. Venuti, Rel. Doronzo).
(Giudici avvocati e processi)

Le Sezioni Unite della Suprema Corte ( Sez. Un. 7 aprile 2014, nn. 8053, 8054) hanno avuto modo di precisare che a seguito della modifica dell'art. 360, comma 1┬░, n. 5, c.p.c., il vizio di motivazione si restringe a quello di violazione di l...
07/12/2015 | 7073 Visite

33. IL GIUDICE PUO' FONDARE LA SUA DECISIONE ANCHE SU ARGOMENTAZIONI O CONSIDERAZIONI NON PROSPETTATE DALLE PARTI - Iura novit curia (Cassazione Sezione Lavoro n. 24540 del 2 dicembre 2015, Pres. Roselli, Rel. Lorito).
(Giudici avvocati e processi)

In materia di procedura civile l'applicazione del principio "iura novit curia", di cui all'art.113, comma primo, cod. proc. civ., fa salva la possibilità per il giudice di assegnare una diversa qualificazione giuridica ai fatti ...
02/12/2015 | 6824 Visite

34. NEL GIUDIZIO DI CASSAZIONE NON E' CONSENTITA LA MESCOLANZA DI MEZZI DI IMPUGNAZIONE ETEROGENEI - Facenti riferimento alle diverse ipotesi previste dall'art. 360 c.p.c. (Cassazione Sezione Lavoro n. 24158 del 26 novembre 2015, Pres. Amoroso, Rel. Lorito).
(Giudici avvocati e processi)

Nel giudizio di cassazione la mescolanza e la sovrapposizione di mezzi d'impugnazione intrinsecamente eterogenei, facenti riferimento alle diverse ipotesi contemplate sotto i numeri 3 e 5 del primo comma dell'art. 360 c.p.c., mostra di non tener...
26/11/2015 | 7381 Visite

35. LA DISCIPLINA DEL RECLAMO RECATA DALLA LEGGE N. 92/2012 VA INTEGRATA CON QUELLA DELL'APPELLO NEL RITO DEL LAVORO - In materia di licenziamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 23690 del 19 novembre 2015, Pres. Stile, Rel. Nobile).
(Giudici avvocati e processi)

Con riguardo alla "disciplina speciale prevista dall'art. 1, comma 58, della legge 28 giugno 2012, n. 92, concernente il reclamo avverso la sentenza che decide sulla domanda di impugnativa del licenziamento nelle ipotesi regolate dall'art. ...
19/11/2015 | 6969 Visite

36. IL GIUDICE NON E' TENUTO A GIUSTIFICARE DIFFUSAMENTE L'ADESIONE ALLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE TECNICO D'UFFICIO - Ove manchino contrarie argomentazioni (Cassazione Sezione Lavoro n. 22713 del 6 novembre 2015, Pres. Bandini, Rel. De Marinis).
(Giudici avvocati e processi)

Il giudice del merito non ├Ę tenuto a giustificare diffusamente le ragioni della propria adesione alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio, ove manchino contrarie argomentazioni delle parti o esse non siano specifiche, potendo, in...
06/11/2015 | 6873 Visite

37. ANCHE NEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL LAVORATORE PUO' PRODURRE COPIA DI ATTI AZIENDALI - Per esigenze difensive (Cassazione Sezione Lavoro n. 22355 del 2 novembre 2015, Pres. Stile, Rel. Maisano).
(Giudici avvocati e processi)

E' stato già affermato dalla Suprema Corte che il lavoratore che produca, in una controversia di lavoro intentata nei confronti del datore di lavoro, copia di atti aziendali, che riguardino direttamente la sua posizione lavorativa, non vi...
02/11/2015 | 6654 Visite

38. NEL PROCESSO DEL LAVORO I POTERI UFFICIOSI DEL GIUDICE NON SONO EQUIPARABILI A QUELLI PROPRI DEL PROCESSO PENALE - Essi non possono supplire alle carenze probatorie delle parti (Cassazione Sezione Lavoro n. 21054 del 19 ottobre 2015, Pres. Amoroso, Rel. Balestrieri).
(Giudici avvocati e processi)

I poteri ufficiosi non possono sopperire alle carenze probatorie delle parti, cos├Č da porre il giudice in funzione sostitutiva degli oneri delle parti medesime e da tradurre i poteri officiosi anzidetti - il cui esercizio ├Ę del tut...
19/10/2015 | 7413 Visite

39. IL RICORSO PER CASSAZIONE DEVE CONSENTIRE UNA CHIARA E COMPLETA COGNIZIONE DEI FATTI SENZA DOVER RICORRERE AD ALTRE FONTI O ATTI - Compresa la sentenza impugnata (Cassazione Sezione Lavoro n. 20719 del 14 ottobre 2015, Pres. Stile, Rel. Lorito).
(Giudici avvocati e processi)

Il requisito della esposizione sommaria dei fatti, prescritto a pena di inammissibilit├á del ricorso per cassazione dall'art. 366 c.p.c., comma l, n. 3, ├Ę volto a garantire la regolare e completa instaurazione del contraddittorio e ...
14/10/2015 | 6381 Visite

40. NEL PROCESSO DEL LAVORO I POTERI ISTRUTTORI UFFICIOSI NON VANNO ESERCITATI SULLA BASE DEL SAPERE PRIVATO DEL GIUDICE - Rispetto del principio dispositivo (Cassazione Sezione Lavoro n. 20315 del 9 ottobre 2015, Pres. Stile, Rel. Lorito).
(Giudici avvocati e processi)

Nel rito del lavoro il mancato esercizio da parte del giudice di merito dei poteri ufficiosi ex art. 421 c.p.c., preordinato al superamento di una meccanica applicazione delle regole del giudizio fondata sull'onere della prova, non ├Ę cens...
09/10/2015 | 8361 Visite

  
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