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41. LA PERCENTUALE DELL'INDENNITÀ DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SPETTANTE AL CONIUGE DIVORZIATO DEVE ESSERE APPLICATA SULL'IMPORTO PERCEPITO - In base all’art. 12 bis della legge sul divorzio (Cassazione Sezione Prima Civile n. 15299 del 6 luglio 2007, Pres. Luccioli, Rel. Felicetti).
(Archivi/Famiglia)

L’art. 12 bis della legge sul divorzio stabilisce al primo comma che il coniuge nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di divorzio “ha diritto, se non passato a nuove nozze e in quanto sia titolare di assegno ai sensi dell&rsq...
06/07/2007 | 6897 Visite

42. IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DELL'EX CONIUGE IN SEGUITO A UN'EREDITÀ NON PUÒ AVERE EFFETTI SULL'ENTITÀ DELL'ASSEGNO DIVORZILE DA LUI DOVUTO - Non v'è collegamento con la situazione patrimoniale determinatasi durante il matrimonio (Cassazione Sezione Prima Civile n. 12687 del 30 maggio 2007, Pres. Luccioli, Rel. Felicetti).
(Archivi/Famiglia)

Claudia B., ex moglie di Claudio Q., ha chiesto al Tribunale di Roma un aumento dell'assegno divorzile posto a carico dell'ex marito, sostenendo che le condizioni economiche del medesimo erano migliorate, dopo il divorzio, per effetto di beni lasci...
30/05/2007 | 7037 Visite

43. IN CASO DI SEPARAZIONE O DIVORZIO L'ASSEGNAZIONE DELLA CASA FAMILIARE È FINALIZZATA ESCLUSIVAMENTE ALLA TUTELA DELLA PROLE - Anche se ha riflessi economici (Cassazione Sezione Prima Civile n. 10994 del 14 maggio 2007, Pres. Luccioli, Rel. Petitti).
(Archivi/Famiglia)

In  materia di separazione e di divorzio, l'assegnazione della casa familiare, malgrado abbia anche riflessi economici, particolarmente valorizzati dalla legge n. 898 del 1970, art. 6, comma 6, (come sostituito dalla legge n. 74 del 1987, art....
14/05/2007 | 6262 Visite

44. REVISIONE O SOPPRESSIONE DELL'ASSEGNO DIVORZILE IN CASO DI SOPRAVVENUTA MODIFICA DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE DEGLI EX CONIUGI - Necessario un rigoroso accertamento (Cassazione Sezione Prima Civile n. 10133 del 2 maggio 2007, Pres. Losavio, Rel. Del Core).
(Archivi/Famiglia)

Il provvedimento di revisione dell'assegno divorzile - previsto dall'art. 9 della legge n. 898 del 1970 - postula non soltanto l'accertamento di una sopravvenuta modifica delle condizioni economiche degli ex coniugi, ma anche la idoneità di ...
02/05/2007 | 10153 Visite

45. IL GIUDICE DI MERITO INVESTITO DELLA DECISIONE SU UN DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ DEVE AMMETTERE LE PROVE GENETICHE ED EMATOLOGICHE - Anche se non sia stato dimostrato l'adulterio (Cassazione Sezione Prima Civile n. 1610 del 24 gennaio 2007, Pres. Luccioli, Rel. Bonomo.
(Archivi/Famiglia)

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 266 del 6 luglio 2006 - dopo aver tenuto conto, da un lato, dei progressi della scienza biomedica, che, ormai, attraverso le prove genetiche od ematologiche, consentono di accertare l'esistenza o la non esis...
24/01/2007 | 5940 Visite

46. L'ATTRIBUZIONE DELL'ASSEGNO DI MANTENIMENTO AL CONIUGE SEPARATO PRESUPPONE UNA SITUAZIONE DI DISPARITÀ ECONOMICA - In base all'art. 156 cod. civ. (Cassazione Sezione Prima Civile n. 26835 del 14 dicembre 2006, Pres. Luccioli, Rel. Felicetti).
(Archivi/Famiglia)

In tema di separazione personale fra i coniugi l'art. 156 cod. civ. attribuisce al coniuge al quale non sia addebitabile la separazione, il diritto di ricevere dall'altro coniuge un assegno di mantenimento, qualora non abbia redditi propri adeguati...
14/12/2006 | 6277 Visite

47. LA PENDENZA DI UNA CAUSA PER SEPARAZIONE PERSONALE NON GIUSTIFICA COMPORTAMENTI PETULANTI DEL CONIUGE - Può configurarsi il reato di molestia (Cassazione Sezione Prima Penale n. 37765 del 16 novembre 2006, Pres. Fazzioli, Rel. Urban).
(Archivi/Famiglia)

La pendenza di una causa per separazione personale tra i coniugi non consente certamente al marito di comportarsi in modo vessatorio o petulante nei confronti del coniuge. Sono idonei a configurare il reato di molestie i pedinamenti ripetuti della ...
16/11/2006 | 6337 Visite

48. IN CASO DI SEPARAZIONE CONSENSUALE LE PATTUIZIONI PREVENTIVE TRA I CONIUGI NON TRASFUSE NELL'ACCORDO OMOLOGATO DAL GIUDICE POSSONO ESSERE RITENUTE VALIDE - Se migliorative o integrative (Cassazione Sezione Prima Civile n. 23801 dell'8 novembre 2006, Pres. Luccioli, Rel. Panzani).
(Archivi/Famiglia)

In caso di separazione personale consensuale, alle pattuizioni convenute dai coniugi prima del decreto di omologazione e non trasfuse nell'accordo omologato, può riconoscersi validità solo quando assicurino una maggiore vantaggiosit&a...
08/11/2006 | 6595 Visite

49. LA PROVA DELLA PATERNITÀ E DELLA MATERNITÀ PUÒ ESSERE DATA CON OGNI MEZZO - Anche in via presuntiva (Cassazione Sezione Prima Civile n. 23800 dell'8 novembre 2006, Pres. Luccioli, Rel. Panzani).
(Archivi/Famiglia)

In base all'art. 269 cod. civ. la prova della paternità e della maternità, ai fini dell'accertamento giudiziale, può essere data con ogni mezzo e pertanto anche in via presuntiva. Non è sindacabile in Cassazione la valut...
08/11/2006 | 6157 Visite

50. IL FIGLIO MAGGIORENNE CHE RIFIUTI INGIUSTIFICATAMENTE UN'OCCUPAZIONE PERDE IL DIRITTO AL MANTENIMENTO - L'esistenza di una valida giustificazione per il rifiuto deve essere accertata in base a criteri di relatività (Cassazione Sezione Prima Civile n. 23673 del 6 novembre 2006, Pres. Luccioli, Rel. Bonomo).
(Archivi/Famiglia)

L'obbligo dei genitori di concorrere tra loro al mantenimento dei figli secondo le regole dell'art. 148 cod. civ. non cessa, "ipso facto", con il raggiungimento della maggiore età da parte di questi ultimi, ma perdura, immutato, fi...
06/11/2006 | 6118 Visite

  
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