Home arrow Ricerca per filtri arrow LAVORO arrow In flash 
Restringi Allarga Aumenta carattere Diminuisci carattere Caratteri normali
Ricerca per filtri arrow LAVORO arrow In flash


Seleziona l'anno di pubblicazione

Filtra risultati per:

Risultati 71 - 80 di 2188
Ordina per
Mostra # risultati



71. NEL MOBBING L'INTENTO PERSECUTORIO UNIFICA TUTTI I COMPORTAMENTI LESIVI - Della integrità psicofisica (Cassazione Sezione Lavoro n. 2012 del 26 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Tricomi).
(Lavoro/In flash)

Ai fini della configurabilità del mobbing lavorativo devono ricorrere: a) una serie di comportamenti di carattere persecutorio - illeciti o anche leciti se considerati singolarmente - che, con intento vessatorio, siano posti in essere con...
26/01/2017 | 5765 Visite

72. NEL RICORSO PER CASSAZIONE DEVONO ESSERE INDICATI TUTTI GLI ELEMENTI UTILI PERCHE' IL GIUDICE POSSA AVERE LA COMPLETA COGNIZIONE DELL'OGGETTO DELLA CONTROVERSIA - Senza ricorrere ad altre fonti (Cassazione Sezione Lavoro n. 1912 del 25 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Lorito).
(Lavoro/In flash)

Nel procedimento innanzi alla Suprema Corte, ai fini della sussistenza del requisito della "esposizione sommaria dei fatti di causa", prescritto, a pena di inammissibilità, per il ricorso per cassazione dall'art. 366, primo comm...
25/01/2017 | 5248 Visite

73. TUTELA DELLA PROFESSIONALITA' NEL PUBBLICO IMPIEGO - Si applica il criterio dell'equivalenza formale (Cassazione Sezione Lavoro n. 2011 del 26 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

In materia di pubblico impiego contrattualizzato non si applica l'art. 2103 c.c., essendo la materia disciplinata compiutamente dal D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 52 (come già detto, nel testo anteriore alla novella recata dal D.Lgs. n. 150...
25/01/2017 | 5879 Visite

74. APPLICAZIONE DELL'ART. 18 ST. LAV. AL DIRIGENTE PUBBLICO - Conseguenze reintegratorie (Cassazione Sezione Lavoro n. 1751 del 24 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

L'illegittimità del recesso dal rapporto di lavoro di una Pubblica Amministrazione con un dirigente comporta l'applicazione, al rapporto fondamentale sottostante, della disciplina dell'art. 18 della Legge 20 maggio 1970, n. 300, con conse...
24/01/2017 | 5505 Visite

75. NON E' LICENZIAMENTO LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO - Per collocamento a riposo (Cassazione Sezione Lavoro n. 1743 del 24 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Venuti).
(Lavoro/In flash)

La mera comunicazione datoriale di collocamento a riposo del dipendente, emessa sulla base della clausola che prevede l'automatica risoluzione del rapporto di lavoro al conseguimento della massima anzianità contributiva, non è da i...
24/01/2017 | 5869 Visite

76. IL REATO DI DIFFAMAZIONE VIA INTERNET E' QUELLO IN CUI IL CONTENUTO DIFFAMATORIO E' STATO CARICATO COME DATO INFORMATICO - Art. 9 c.p.p. (Cassazione Sezione Lavoro n. 8482 del 23 gennaio 2017, Pres.Palla, Rel. Catena).
(Lavoro/In flash)

Quanto al luogo di consumazione del reato di diffamazione tramite la rete Internet, ove sia impossibile stabilire il luogo di consumazione del reato e sia stato invece individuato quello in cui il contenuto diffamatorio è stato caricato c...
23/01/2017 | 5271 Visite

77. LA MERA INERZIA DEL LAVORATORE E' INSUFFICIENTE A CONFIGURARE IL MUTUO CONSENSO - Chiara e certa volontà (Cassazione Sezione Lavoro n. 1552 del 20 gennaio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Cinque).
(Lavoro/In flash)

La mera inerzia del lavoratore dopo la scadenza del contratto a termine è di per sé insufficiente a far considerare sussistente una risoluzione del rapporto per mutuo consenso in quanto, affinché possa configurarsi una tale ...
20/01/2017 | 5346 Visite

78. LA CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE RESA AD UN TERZO PUO' ESSERE SUFFICIENTE PER LA DECISIONE - Come la deposizione de relato ex parte (Cassazione Sezione Lavoro n. 1320 del 19 gennaio 2017, Pres. Bronzini, Rel. Manna).
(Lavoro/In flash)

Si pone il quesito in punto di diritto se e in che misura la deposizione de relato ex parte con cui si riferiscano circostanze sfavorevoli alla parte medesima (che funge da fonte referente) possa integrare prova o, almeno, elemento di prova idon...
19/01/2017 | 5634 Visite

79. LA CESSIONE DI RAMO D'AZIENDA SUPPONE UNA PREESISTENTE REALTA' FUNZIONALMENTE AUTONOMA - Per evitare forme incontrollate di espulsione (Cassazione Sezione Lavoro n. 1316 del 19 gennaio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Cinque).
(Lavoro/In flash)

Costituisce elemento costitutivo della cessione del ramo di azienda prevista dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dal D.Lgs n. 276 del 2003, art. 32, l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, gi&agra...
19/01/2017 | 5056 Visite

80. LA VALUTAZIONE DATORIALE SULL'ESITO DELLA PROVA E' AMPIAMENTE DISCREZIONALE - Ma il licenziamento è nullo in caso di motivo illecito (Cassazione Sezione Lavoro n. 1180 del 18 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Ghinoy).
(Lavoro/In flash)

Nella fase genetica  del rapporto di lavoro le parti possono apporre una clausola di prova disciplinata dall'art. 2096 del cod. civ., dove l'interesse prevalente è la sperimentazione e la   valutazione  da parte del da...
18/01/2017 | 5467 Visite

  
Top

Area utenti






Password dimenticata?

Ricerca