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1. IL LAVORATORE DEMANSIONATO DEVE PRECISARE FATTI E CIRCOSTANZE - Ai fini del risarcimento (Cassazione Sezione Lavoro n. 4264 del 17 febbraio 2017, Pres. Napoletano, Rel. Venuti).
(Lavoro/In flash)

Il danno professionale conseguente al demansionamento può consistere nel pregiudizio derivante dall'impoverimento della capacità professionale acquisita dal lavoratore e dalla mancata acquisizione di una maggiore capacità ov...
17/02/2017 | 25 Visite

2. LA MERA ACCETTAZIONE DELLA LIQUIDAZIONE NON PUO' ESSERE INTERPRETATA COME RINUNZIA AI DIRITTI DERIVANTI DALL'ILLEGITTIMITA' DEL RECESSO - Non esiste alcuna incompatibilità (Cassazione Sezione Lavoro n. 3045 del 6 febbraio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Boghetich).
(Lavoro/In flash)

L'orientamento della Suprema Corte è nel senso che la mera accettazione della liquidazione, ancorché non accompagnata da alcuna riserva, non può essere interpretata, per assoluto difetto di concludenza, come tacita dichiaraz...
06/02/2017 | 9 Visite

3. NEL MOBBING L'INTENTO PERSECUTORIO UNIFICA TUTTI I COMPORTAMENTI LESIVI - Della integrità psicofisica (Cassazione Sezione Lavoro n. 2012 del 26 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Tricomi).
(Lavoro/In flash)

Ai fini della configurabilità del mobbing lavorativo devono ricorrere: a) una serie di comportamenti di carattere persecutorio - illeciti o anche leciti se considerati singolarmente - che, con intento vessatorio, siano posti in essere con...
26/01/2017 | 300 Visite

4. NEL RICORSO PER CASSAZIONE DEVONO ESSERE INDICATI TUTTI GLI ELEMENTI UTILI PERCHE' IL GIUDICE POSSA AVERE LA COMPLETA COGNIZIONE DELL'OGGETTO DELLA CONTROVERSIA - Senza ricorrere ad altre fonti (Cassazione Sezione Lavoro n. 1912 del 25 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Lorito).
(Lavoro/In flash)

Nel procedimento innanzi alla Suprema Corte, ai fini della sussistenza del requisito della "esposizione sommaria dei fatti di causa", prescritto, a pena di inammissibilità, per il ricorso per cassazione dall'art. 366, primo comm...
25/01/2017 | 192 Visite

5. TUTELA DELLA PROFESSIONALITA' NEL PUBBLICO IMPIEGO - Si applica il criterio dell'equivalenza formale (Cassazione Sezione Lavoro n. 2011 del 26 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

In materia di pubblico impiego contrattualizzato non si applica l'art. 2103 c.c., essendo la materia disciplinata compiutamente dal D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 52 (come già detto, nel testo anteriore alla novella recata dal D.Lgs. n. 150...
25/01/2017 | 17 Visite

6. APPLICAZIONE DELL'ART. 18 ST. LAV. AL DIRIGENTE PUBBLICO - Conseguenze reintegratorie (Cassazione Sezione Lavoro n. 1751 del 24 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).
(Lavoro/In flash)

L'illegittimità del recesso dal rapporto di lavoro di una Pubblica Amministrazione con un dirigente comporta l'applicazione, al rapporto fondamentale sottostante, della disciplina dell'art. 18 della Legge 20 maggio 1970, n. 300, con conse...
24/01/2017 | 18 Visite

7. NON E' LICENZIAMENTO LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO - Per collocamento a riposo (Cassazione Sezione Lavoro n. 1743 del 24 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Venuti).
(Lavoro/In flash)

La mera comunicazione datoriale di collocamento a riposo del dipendente, emessa sulla base della clausola che prevede l'automatica risoluzione del rapporto di lavoro al conseguimento della massima anzianità contributiva, non è da i...
24/01/2017 | 27 Visite

8. LA MERA INERZIA DEL LAVORATORE E' INSUFFICIENTE A CONFIGURARE IL MUTUO CONSENSO - Chiara e certa volontà (Cassazione Sezione Lavoro n. 1552 del 20 gennaio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Cinque).
(Lavoro/In flash)

La mera inerzia del lavoratore dopo la scadenza del contratto a termine è di per sé insufficiente a far considerare sussistente una risoluzione del rapporto per mutuo consenso in quanto, affinché possa configurarsi una tale ...
20/01/2017 | 218 Visite

9. LA CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE RESA AD UN TERZO PUO' ESSERE SUFFICIENTE PER LA DECISIONE - Come la deposizione de relato ex parte (Cassazione Sezione Lavoro n. 1320 del 19 gennaio 2017, Pres. Bronzini, Rel. Manna).
(Lavoro/In flash)

Si pone il quesito in punto di diritto se e in che misura la deposizione de relato ex parte con cui si riferiscano circostanze sfavorevoli alla parte medesima (che funge da fonte referente) possa integrare prova o, almeno, elemento di prova idon...
19/01/2017 | 176 Visite

10. LA CESSIONE DI RAMO D'AZIENDA SUPPONE UNA PREESISTENTE REALTA' FUNZIONALMENTE AUTONOMA - Per evitare forme incontrollate di espulsione (Cassazione Sezione Lavoro n. 1316 del 19 gennaio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Cinque).
(Lavoro/In flash)

Costituisce elemento costitutivo della cessione del ramo di azienda prevista dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dal D.Lgs n. 276 del 2003, art. 32, l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, gi&agra...
19/01/2017 | 167 Visite

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