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Legge e giustizia è un periodico di informazione giuridica
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Lancio del 21 febbraio 2017

NON E' LICENZIAMENTO LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO - Per collocamento a riposo (Cassazione Sezione Lavoro n. 1743 del 24 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Venuti).


 
APPLICAZIONE DELL'ART. 18 ST. LAV. AL DIRIGENTE PUBBLICO - Conseguenze reintegratorie (Cassazione Sezione Lavoro n. 1751 del 24 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).


 
LA MERA ACCETTAZIONE DELLA LIQUIDAZIONE NON PUO' ESSERE INTERPRETATA COME RINUNZIA AI DIRITTI DERIVANTI DALL'ILLEGITTIMITA' DEL RECESSO - Non esiste alcuna incompatibilità (Cassazione Sezione Lavoro n. 3045 del 6 febbraio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Boghetich).


 
IL LAVORATORE DEMANSIONATO DEVE PRECISARE FATTI E CIRCOSTANZE - Ai fini del risarcimento (Cassazione Sezione Lavoro n. 4264 del 17 febbraio 2017, Pres. Napoletano, Rel. Venuti).


 
TUTELA DELLA PROFESSIONALITA' NEL PUBBLICO IMPIEGO - Si applica il criterio dell'equivalenza formale (Cassazione Sezione Lavoro n. 2011 del 26 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Blasutto).


 
CONTROVERSIE IN MATERIA DI PROCEDURE CONCORSUALI - Devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo (Cassazione Sezione Lavoro n. 25972 del 16 dicembre 2016, Pres. Amoroso, Rel. Petitti).


 
LA RIDUZIONE DI PERSONALE DEVE INVESTIRE L'INTERO COMPLESSO AZIENDALE - Tranne che in caso di autonomia e specificità delle professionalità utilizzate (Cassazione Sezione Lavoro n. 24647 del 21 dicembre 2016, Pres. Napoletano, Rel. Spena).


 
ANALISI DEI PRESUPPOSTI PER LE INDENNITA' PREVISTE DAL CNLG - Per i tele-cine-operatori (Cassazione Sezione Lavoro n. 10662 del 23 maggio 2016, Pres. Bronzini, Rel. Tricomi).


 
I CRITERI DI SCELTA PER IL LICENZIAMENTO DEVONO CONFORMARSI AI PRINCIPI DI CORRETTEZZA E BUONA FEDE - Razionalità e graduazione (Cassazione Sezione Lavoro n. 25192 del 7 dicembre 2016, Pres. Napoletano, Rel. Blasutto).


 
IL DIVIETO DI TRASFERIMENTO DEL LAVORATORE CHE ASSISTA UN FAMILIARE DISABILE DEVE ESSERE INTERPRETATO IN TERMINI COSTITUZIONALMENTE ORIENTATI - Anche in caso di disabilità non grave (Cassazione Sezione Lavoro n. 25379 del 12 dicembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Bronzini).


 
Lancio del 7 febbraio 2017

NEL MOBBING L'INTENTO PERSECUTORIO UNIFICA TUTTI I COMPORTAMENTI LESIVI - Della integrità psicofisica (Cassazione Sezione Lavoro n. 2012 del 26 gennaio 2017, Pres. Macioce, Rel. Tricomi).


 
NEL RICORSO PER CASSAZIONE DEVONO ESSERE INDICATI TUTTI GLI ELEMENTI UTILI PERCHE' IL GIUDICE POSSA AVERE LA COMPLETA COGNIZIONE DELL'OGGETTO DELLA CONTROVERSIA - Senza ricorrere ad altre fonti (Cassazione Sezione Lavoro n. 1912 del 25 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Lorito).


 
LA MERA INERZIA DEL LAVORATORE E' INSUFFICIENTE A CONFIGURARE IL MUTUO CONSENSO - Chiara e certa volontà (Cassazione Sezione Lavoro n. 1552 del 20 gennaio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Cinque).


 
LA CESSIONE DI RAMO D'AZIENDA SUPPONE UNA PREESISTENTE REALTA' FUNZIONALMENTE AUTONOMA - Per evitare forme incontrollate di espulsione (Cassazione Sezione Lavoro n. 1316 del 19 gennaio 2017, Pres. Di Cerbo, Rel. Cinque).


 
LA CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE RESA AD UN TERZO PUO' ESSERE SUFFICIENTE PER LA DECISIONE - Come la deposizione de relato ex parte (Cassazione Sezione Lavoro n. 1320 del 19 gennaio 2017, Pres. Bronzini, Rel. Manna).


 
LA VALUTAZIONE DATORIALE SULL'ESITO DELLA PROVA E' AMPIAMENTE DISCREZIONALE - Ma il licenziamento è nullo in caso di motivo illecito (Cassazione Sezione Lavoro n. 1180 del 18 gennaio 2017, Pres. Nobile, Rel. Ghinoy).


 
COESISTENZA DI DIRIGENTI DI DIVERSO LIVELLO - Nell'organizzazione complessa (Cassazione Sezione Lavoro n. 23738 del 22 novembre 2016, Pres. Bronzini, Rel. Spena).


 
IN CASO DI LICENZIAMENTO PER RAGIONI ORGANIZZATIVE SPETTA ALL'AZIENDA PROVARE L'IMPOSSIBILITA' DI REPECHAGE - Senza inversione dell'onere della prova (Cassazione Sezione Lavoro n. 20436 dell'11 ottobre 2016, Pres. Di Cerbo, Rel. Lorito).


 
TERMINE DI DECADENZA PER L'IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO - Inefficacia per ritardo nel deposito del ricorso- (Cassazione Sezione Lavoro n. 22490 del 4 novembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Boghetich).


 
RISARCIMENTO DEL "DANNO COMUNITARIO" - Per l'abusiva reiterazione di assunzioni a termine- (Cassazione Sezione Lavoro n. 22480 del 4 novembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Torrice).


 
Lancio del 14 gennaio 2017

IL DANNO DA DEQUALIFICAZIONE PUO' CONSISTERE ANCHE NELLA LUNGA PUBBLICA UMILIAZIONE - Obsolescenza professionale (Cassazione Sezione Lavoro n. 18717 del 23 settembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Esposito).


 
L'USO AZIENDALE HA L'EFFICACIA DI UNA FONTE SOCIALE - Come il contratto collettivo (Cassazione Sezione Lavoro n. 23351 del 16 novembre 2016, Pres. Amoroso, Rel. Spena).


 
E' LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DEL PUBBLICO IMPIEGATO IN CASO DI SUO RIFIUTO DI SOTTOPORSI A VISITA MEDICA DI IDONEITA' - Reiterato per almeno due volte (Cassazione Sezione Lavoro n. 22550 del 7 novembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Tria).


 
Il CONTROLLO SULLA LEGITTIMITA' DELL'ASSENZA DA CASA NELLE FASCE ORARIE DI REPERIBILITA' CONCERNE L'ATTIVITA' LAVORATIVA - Non illeciti extralavorativi (Cassazione Sezione Lavoro n. 20433 dell'11 ottobre 2016, Pres. Bronzini, Rel. Balestrieri).


 
L'ACCERTAMENTO DELL'INSUBORDINAZIONE E' RISERVATO AL GIUDICE DI MERITO - Rifiuto di ottemperare all'ordine legittimo (Cassazione Sezione Lavoro n. 23656 del 21 novembre 2016, Pres. Nobile, Rel. Esposito).


 
L'AVVENUTA IMMISSIONE IN RUOLO NON ESCLUDE LA PROPONIBILITA' DI DOMANDA PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI ULTERIORI - Onere di allegazione e di prova (Cassazione Sezione Lavoro n. 22552 del 7 novembre 2016, Pres. Macioce, Rel. Torrice).


 
IL LAVORATORE PUO' PRODURRE IN GIUDIZIO COPIA DI ATTI ASSUMENDOLI DALLA CONTROPARTE - Diritto di difesa (Cassazione Sezione Sesta Civile n. 24106 del 28 novembre 2016).


 

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